Gabriella Scialdone e Roberto Benigni
Ventiduesima puntata del nostro podcast dedicato alla fantascienza in tutte le sue forme ed espressioni. Un appuntamento con i protagonisti della scena nazionale ed internazionale alla scoperta di storie, aneddoti e curiosità di ieri e di oggi raccontati dalla voce di personaggi noti e meno noti del genere.
Questo è un elenco delle puntate fin qui trasmesse dal nostro podcast con Gabriella Scialdone:
- Gabriella Scialdone e la Fantascienza
- Gabriella Scialdone le sue letture
- Gabriella Scialdone e il fandom
- Gabriella Scialdone e gli eventi
- Gabriella Scialdone e i film
- Gabriella Scialdone – battute folgoranti
- Gabriella Scialdone – Personaggi
- Gabriella Scialdone e i Curatori italiani
- Gabriella Scialdone e la sua opera preferita
- Gabriella Scialdone e l’astrologia
- Gabriella Scialdone e il copyright
- Gabriella Scialdone e il cibo
- Gabriella Scialdone: universo immaginario
- Gabriella Scialdone e la tecnologia
- Gabriella Scialdone e la moda
- Gabriella Scialdone e i fumetti
- Gabriella Scialdone e il senso della vita
- Gabriella Scialdone e la Morte
- Gabriella Scialdone e il Libro di Fars
- Gabriella Scialdone e i giochi
- Gabriella Scialdone: personaggi famosi
- Gabriella Scialdone e Roberto Benigni
- Gabriella Scialdone e Sergio Sollima
- Gabriella Scialdone e Karel Thole
Ed ecco la ventiduesima puntata con Gabriella Scialdone.
Clicca qui per leggere la trascrizione
Parlando del nostro podcast di fantascienza, c’è un personaggio molto popolare, almeno in Italia negli ultimi vent’anni, che in realtà è un appassionato di fantascienza. È uno dei tanti! Sappiamo che anche Margherita Bui, per esempio, legge fantascienza, però in modo particolare questo di cui ci parlerà adesso Gabriella l’ha conosciuto personalmente insieme alla moglie ed è…
Roberto Benigni che io ho incontrato (eh, come eravamo giovani allora!) fuori da uno spettacolo. Io ero andata a vedere uno spettacolo di Lucia Poli che era una mia amica carissima e c’era ovviamente anche Benigni a Roma con Nicoletta Braschi che ancora non era sua moglie. E così nel fare quel pezzettino di strada mi chiese, Ma tu cosa fai?, “Scrivo fantascienza” e lui, esultante, Ah la fantascienza, e come la migarba la fantascienza. Siccome te lo dicono tutti per cortesia, io ho fatto un piccolo test e gli ho detto Sì, chi è il tuo autore preferito? Qua casca l’asino, ti dicono sempre Asimov perché è l’unico nome che si ricordano. E invece Benigni, Ah Brown, è Brown, è il più grande. Ché, onestamente, conoscendo Benigni, non poteva che essere Brown.
la copertina è una interpretazione di questi contenuti da parte di ChatGPT