Gabriella Scialdone e i giochi
Ventesima puntata del nostro podcast dedicato alla fantascienza in tutte le sue forme ed espressioni. Un appuntamento con i protagonisti della scena nazionale ed internazionale alla scoperta di storie, aneddoti e curiosità di ieri e di oggi raccontati dalla voce di personaggi noti e meno noti del genere.
Questo è un elenco delle puntate fin qui trasmesse dal nostro podcast con Gabriella Scialdone:
- Gabriella Scialdone e la Fantascienza
- Gabriella Scialdone le sue letture
- Gabriella Scialdone e il fandom
- Gabriella Scialdone e gli eventi
- Gabriella Scialdone e i film
- Gabriella Scialdone – battute folgoranti
- Gabriella Scialdone – Personaggi
- Gabriella Scialdone e i Curatori italiani
- Gabriella Scialdone e la sua opera preferita
- Gabriella Scialdone e l’astrologia
- Gabriella Scialdone e il copyright
- Gabriella Scialdone e il cibo
- Gabriella Scialdone: universo immaginario
- Gabriella Scialdone e la tecnologia
- Gabriella Scialdone e la moda
- Gabriella Scialdone e i fumetti
- Gabriella Scialdone e il senso della vita
- Gabriella Scialdone e la Morte
- Gabriella Scialdone e il Libro di Fars
- Gabriella Scialdone e i giochi
- Gabriella Scialdone: personaggi famosi
Ed ecco la ventesima puntata con Gabriella Scialdone.
Clicca qui per leggere la trascrizione
Puntata dedicata ai giochi. Gabriella Scialdone ha fatto anche un’enciclopedia galattica dei giochi, di cui c’è stato un primo appuntamento fatto con Ragone, ma al tempo stesso è anche, come dire, curiosamente intenta a volte a raccontare dei giochi che possono essere fatti e che approfondiscono la psicologia delle persone. Uno in particolare, me lo ricordo, l’abbiamo fatto a Fantàsia insieme agli amici modenesi. Ce lo puoi ricordare?
Sì, volentieri è un test più che un gioco, però finisce sempre fra pacche nella schiena e risate, ed è il test delle cinque porte.
Ciascuno deve immaginarsi in una specie di nulla totale. Se ci volete un po’ di stelle ve le do, però in generale siete sospesi nel cosmo.
Di fronte a voi avete una porta chiusa.
Le porte saranno cinque, ciascuno di voi apre una porta per volta e deve immaginare che cosa c’è dietro. Prendetevi il tempo che volete.
La prima porta è tutta bianca, la seconda è tutta nera, la terza è tutta rossa, la quarta è tutta verde, la quinta è tutta arancione.
Quando siete sicuri di aver visualizzato quello che vi interessa, aprite le porte e scrivete, visto che non me lo potete dire, che cosa vedete dietro.
La porta bianca, dopo che avete scritto, la porta bianca è la vita, era facilino.
La porta nera è la morte, ancora più facilino.
La porta rossa è l’amore, ça va sans dire.
Quelle ultime due, la porta verde è l’amicizia, la porta arancione è l’arte.
Dietro queste porte voi avete il vostro concetto di questi cinque elementi della vostra psiche, su cui potete ricamare quanto volete, cercare di capire perché avete scelto quella cosa invece dell’altra.
Avrete grosse sorprese. Io non credo che sia ripetibile, perché se lo fate seriamente l’imprinting della prima volta che aprite la porta, poi vi rimane.
Però, non so, magari dopo molti anni alcune cose potrebbero anche cambiare e niente vi impedisce di rifarlo. Comunque risparmierete un sacco di soldi di psicanalista.
la copertina è una interpretazione di questi contenuti da parte di ChatGPT