Gabriella Scialdone e la moda
Quindicesima puntata del nostro podcast dedicato alla fantascienza in tutte le sue forme ed espressioni. Un appuntamento con i protagonisti della scena nazionale ed internazionale alla scoperta di storie, aneddoti e curiosità di ieri e di oggi raccontati dalla voce di personaggi noti e meno noti del genere.
Questo è un elenco delle puntate fin qui trasmesse dal nostro podcast con Gabriella Scialdone:
- Gabriella Scialdone e la Fantascienza
- Gabriella Scialdone le sue letture
- Gabriella Scialdone e il fandom
- Gabriella Scialdone e gli eventi
- Gabriella Scialdone e i film
- Gabriella Scialdone – battute folgoranti
- Gabriella Scialdone – Personaggi
- Gabriella Scialdone e i Curatori italiani
- Gabriella Scialdone e la sua opera preferita
- Gabriella Scialdone e l’astrologia
- Gabriella Scialdone e il copyright
- Gabriella Scialdone e il cibo
- Gabriella Scialdone: universo immaginario
- Gabriella Scialdone e la tecnologia
- Gabriella Scialdone e la moda
Ed ecco la quindicesima puntata con Gabriella Scialdone.
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Nuovo appuntamento con il nostro podcast, sempre con Gabriella Scialdone, parlando sempre di una cosa che per lei è significativa, importante ed è stata in parte anche il suo lavoro, perché Gabriella in realtà sa di moda, sa fare i costumi, ha lavorato con Battiato, ha lavorato con Renato Zero, (lo dico io perché se non lei non lo direbbe), ed è quindi un aspetto rilevante questo rapporto.
Diciamo che per Renato Zero io non ho lavorato per i costumi, bensì per i suoi videoclip, per Battiato possiamo parlare di costumi. Sì, indubbiamente la moda è stata interessante, come lavoro, interessante per approfondire un interesse, (sì, parallelo a quello dell’astrologia), cioè la conoscenza della psicologia delle persone che incontri, queste cose qua.
Per quello che riguarda lo spettacolo è una cosa che per un po’ mi ha affascinato, poi come al solito si passa ad altro ed è difficile tenere bene due lavori, lo dice anche l’Apteryx di B.C.., non si possono tenere bene due lavori. Per aggiungere qualcosa al discorso moda, una volta mi capitò di interrogare sull’argomento Ugo Pratt e lui mi confermò un’ipotesi che io avevo già fatto per conto mio, che lui si considerava un po’ lo stilista dei suoi personaggi e con questo, non parlo di me come vuole Giuffrida, ma parlo di Ugo Pratt che è molto più importante di me.

la copertina è una interpretazione di Gabriella e l’Apterix da parte di ChatGPT