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STAR WARS: THE RISE OF SKYWALKER, INDISCREZIONI SULLA FINE DELLA SAGA

STAR WARS: THE RISE OF SKYWALKER, INDISCREZIONI SULLA FINE DELLA SAGA

Nel corso di una convention della Disney ad Anaheim, in California, il cast di Star Wars: The Rise of Skywalker ha raccontato cosa aspettarsi dalla nona e ultima puntata della saga. È stata anche mostrata una gustosa bobina che ha preso in giro la potenziale svolta della protagonista verso il lato oscuro: Rey, interpretata da Daisy Ridley, è infatti vista in una veste simile a un Sith con in mano una spada laser a doppia luce rossa.

Anthony Daniels, l’unico attore ad apparire in tutti e nove i film della serie, riprende la parte del leale droide C-3PO. Anche John Boyega, Oscar Isaac e Kelly Marie Tran tornano, così come Billy Dee Williams nei panni di Lando Calrissian, un ruolo che ha assunto per la prima volta nel 1980 in The Empire Strikes Back. Tra i nuovi arrivati ​​nella serie ci sono Keri Russell e Naomi Ackie.

Anche Carrie Fisher fa un’apparizione finale come generale Leia Organa, lo scrittore/regista J.J. Abrams ha detto che meritava una corretta uscita di scena (la Fisher è morta nel 2016). Abrams ha così messo insieme un filmato dell’attrice precedentemente inutilizzato di The Force Awakens del 2015 per chiudere la sua apparizione in The Rise of Skywalker. “Ci sto ancora lavorando, nella sala di montaggio,” ha detto Abrams. “Stranamente, trovo più difficile credere che se ne sia andata perché è così presente e viva nel film.”

J.J. Abrams, affiancato dalla presidente della Lucasfilm Kathleen Kennedy, ha così dato l’addio alla saga – anche perché ha appena siglato un mega-contratto con Warner – e la top manager ha sottolineato come il film fosse di fatto una lettera d’amore per Carrie Fisher. E questo chiude definitivamente i rumors che volevano il regista-produttore deciso a completare il progetto originario del franchise Star Wars.

L'Autore

Sergio Giuffrida

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW con Franco Fossati e Luigi Bona. Dall'inizio degli anni Novanta è segretario del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gruppo Lombardo.

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