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Il nuovo, ultimo viaggio

Il nuovo, ultimo viaggio

Credo che ormai sia noto a tutti il perché del mio allontanamento da voi, amici miei. Il dolore è per me insopportabile e non volevo e non voglio riempire di lacrime il vostro mondo: bastano le mie.

Il mio è un ritorno faticoso per via dei miei occhi che stanno degradando e certamente potrebbero peggiorare, non so e non voglio pensarlo, non ha importanza: LEI non lo vorrebbe ed io non voglio deluderla perché è e resta la mia ragione di quella parte di vita che mi è rimasta.

Non pensiamoci e vi dico subito cosa vorrei da voi:

Collaborazione, collaborazione, collaborazione da parte di TUTTI e indistintamente. Cose da altri mondi è aperta a tutti coloro che vogliono intraprendere questo cammino, che lo hanno intrapreso e desiderano avere visibilità.

Per cui, mentre ringrazio Pier per avermi magnificamente sostituito vi prego di credere a quello che vi dico: Voglio, o meglio vorrei tutti voi per ogni argomento a noi caro, per far continuare questi mondi che amiamo, senza presunzioni, senza credere di essere troppo grandi o troppo piccoli per poter dividere tutti assieme i nostri mondi della fantasia.

La presunzione di essere superiori, i capricci, la modestia, la paura di fare e non fare possono costituire sempre un ostacolo per quello che può fare chi vuole fare, Snobbare e credersi grandi in questo piccolo mondo è un errore e bisogna o bisognerebbe imparare ad essere onesti con sé stessi e verso colui o coloro che non sono nemici, ma semplici compagni di viaggio in un mondo che è di tutti, anche di quelli o di quelle che se la tirano.

Non fatelo mai: non è una gara, ma un coro che deve essere univoco perché non sappiamo quanto e come potremmo fare per alimentarlo.

Io non sono qui per giudicare, tranne che per ciò che potrà essere scritto e, in questo caso, vi potremmo consigliare su come sistemare alcune cose, senza cattiveria, senza prosopopea senza essere giudici ma solo amici: sono stanco di combattere contro coloro che si credono grandi, uomini o donne che siano.

Non è questione di modestia ma solo la convinzione che questo è un piccolo mondo e se anche volerete in alto non dimenticate MAI, dico MAI, chi avete lasciato indietro: non è detto che sia peggiore di voi. Non esaltatevi troppo: difficile salire, molto facile cadere.

Quindi, tutti assieme, ripartiamo.

Sto già trovando altri collaboratori che non si credono grandi, che non pensano di essere su un trono che non esiste né di essere Re o Regine.

Chi lo pensa è solo una misera persona: uomo o donna che sia.

Bene, vediamo di partire di nuovo e vi aspetto TUTTI e ripeto TUTTI e chi si crede troppo grande per noi è meglio perderlo che trovarlo.

Grazie per chi ci sarà senza credersi superiore quando, in genere si è solo delle misere persone.

Grazie per la caparbietà di Franco Giambalvo, alla collaborazione indispensabile di Tea C. Blanc e gli amici: Luca Oleastri, Sergio Giuffrida, Giorgio Sangiorgi e Mario Luca Moretti e scusate se dimentico qualcuno che, come loro è sempre stato in plancia e. scusatemi ma devo dirlo: grazie anche a te, mia grande, piccola donna.

Vi saluto e vi auguro il meglio, ma ci risentiremo presto.

 Vanni Mongini

L'Autore

Giovanni Mongini

Tra i maggiori specialisti mondiali di cinema SF (Science Fiction) è nato a Quartesana (Fe) il 14 luglio 1944 e fino da ragazzino si è appassionato all'argomento non perdendosi una pellicola al cinema. Innumerevoli le sue pubblicazioni. La più recente è il saggio in tre volumi “Dietro le quinte del cinema di Fantascienza, per le Edizioni Della Vigna scritta con Mario Luca Moretti.”

2 Commenti

  1. Tea C. Blanc

    Ben tornato, Vanni! 🙂

  2. Riccardo F. Esposito

    Sono felice di vederti ancora in azione! Lieto e orgoglioso di unirmi a questa nuova avventura.

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