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Trieste Film Festival 2021

Trieste Film Festival 2021
Ilaria Di Milla e Deborah Macchiavelli

Foto BRUNI 02.11.2018 Richard K. Freeman

Riceviamo da Ilaria Di Milla e Deborah Macchiavelli questa comunicazione dall’Ufficio Stampa di Trieste Film Festival, storica manifestazione dei film di fantascienza, che prosegue dai tempi in cui nomi come Fabio Calabrese e Giuseppe Lippi facevano parte di questo progetto. Ringraziamo la redazione di T.F.F e pubblichiamo volentieri.

 

Si è conclusa con la cerimonia di premiazione al Politeama Rossetti lunedì 1 novembre 2021 la 21° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la principale manifestazione italiana dedicata alla fantascienza, svoltasi al Rossetti e al Cinema Ariston di Trieste e online sulla piattaforma SciFiClub di MYmovies. Le proiezioni fuori concorso di nuovi film in anteprima sono previste anche nelle giornate del 2, 3 e 4 novembre al Cinema Ariston e in streaming  sempre sulla piattaforma SciFiClub.

I VINCITORI DEL TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL 2021

Premio Asteroide

Trieste film festival: GaiaIl Premio Asteroide elegge il miglior film di fantascienza, horror e fantasy riservato alle opere prime, seconde o terze di registi emergenti, raggruppate nella sezione Neon del festival. Il premio è stato assegnato da una giuria internazionale composta da Sabina Guzzanti, Dianne Leenders e Timo Vuorensola.

Vincitore Premio Asteroide TS+FF2021

“Gaia” di Jaco Bouwer (SUD AFRICA, 2021)

Motivazione
Con la sua cruda forza animale e quell’energia legata alla terra, Gaia ci offre uno sguardo sull’attualità e l’ambiente, trattando temi che riguardano tutti noi.

Sinossi
Nelle viscere di un’antica foresta qualcosa sta crescendo… Quando una guardia forestale incontra uno strano individuo che vive col figlio allo stato brado, incappa in un segreto che potrebbe cambiare il mondo. Gaia non ci parla di una natura benevola: è un horror fantastico ecologico in cui si percepisce l’irrilevanza della storia dell’umanità. È la fine dell’Antropocene.

Trieste fil festival; Night ridersMenzione Speciale Premio Asteroide TS+FF2021
“Night Raiders” di Danis Goulet (CANADA / NUOVA ZELANDA, 2021)

Motivazione
Night Raiders tratta del tema dell’oppressione verso le popolazioni indigene e ci parla con trasporto della relazione fra genitori e figli in un mondo dove la propaganda e il fascismo stanno tornando in superficie.

Sinossi
Siamo nell’anno 2043. Nel Nord America uscito dalla guerra, l’occupazione militare controlla città private di ogni diritto. I bambini sono proprietà dello Stato. Un’indigena Cree disperata si unisce a una banda di vigilantes per infiltrarsi nell’accademia statale in cui vengono addestrati i bambini e recuperare la figlia. Night Raiders è un dramma distopico a trazione femminile che ci parla di resilienza, coraggio e amore.

Trieste Film Festival: Witch HuntMenzione Speciale Premio Asteroide TS+FF2021
“Witch Hunt” di Elle Callahan (USA, 2021)

Motivazione
Witch Hunt riesce a raggiungere il suo pubblico usando gli elementi fantastici per dare potere alle giovani donne.

Sinossi
Nell’America di oggi dove le streghe esistono davvero e la stregoneria è illegale, Witch Hunt segue le vicende di Claire, studentessa adolescente che dovrà affrontare i suoi stessi demoni e pregiudizi per aiutare due giovani streghe a eludere le autorità e trovare asilo in Messico. La stagione della caccia è aperta!

Trieste Film Festival: WarningPremio Méliès d’argent – Lungometraggi

Il concorso è organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF) ed è riservato ai lungometraggi di genere fantastico di produzione europea. La Giuria 2021 del premio Méliès d’argent è formata da Franco Dassisti, Romeo Toffanetti e Adelmo Togliani.

Vincitore Premio Méliès d’argent – Lungometraggi TS+FF2021

“Warning” di Agata Alexander (USA / POLONIA, 2021)

Motivazione

Raccontando il rapporto fra l’umano e le macchine che alterano i sensi, Warning lancia un monito all’uomo di oggi, così rapito da realtà virtuali e assistenti vocali tuttofare, forse solo per la sua incapacità di trovare un posto dentro la propria pelle e la propria vita. Alternando storie e protagonisti, Warning osa, alla ricerca di un suo posto nel genere fantascientifico, per raccontare il nostro oggi attraverso il nostro domani.

Sinossi

David fa il lavoro meno affascinante di tutto il programma spaziale. Durante un controllo di routine, finisce alla deriva nello spazio senza che nessuno possa recuperarlo. Il tema del contrasto fra umanità e tecnologia viene declinato attraverso più storie interconnesse.

Trieste Film Festival: Ruper EverettMenzione speciale Premio Méliès d’argent – Lungometraggi TS+FF2021

Rupert Everett per il ruolo di Charlie nel film “Warning” di Agata Alexander

Motivazione

Per aver dato corpo, pur in un ruolo compresso in pochissime scene, a un personaggio robot ironico, divertente e, allo stesso tempo, tremendamente malinconico. Ed è proprio in questo contrasto che ritroviamo noi tutti un’umanità perduta, un’anima inquieta non dissimile da quella naturale degli uomini. Un ritratto denso, quello di Charlie, frutto di una costruzione recitativa minuziosa e senza sbavature: dai movimenti alla mimica al tono della voce, una prova da attore memorabile che ricorderemo a lungo.

Trieste Film Festival: The exit PlanPremio Méliès d’argent – Cortometraggi
Il concorso è organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF) ed è riservato ai cortometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è assegnato al cortometraggio che riceve il maggior numero di voti dal pubblico.

Vincitore Premio Méliès d’argent – Cortometraggi TS+FF2021

“The Exit Plan” di Angus Wilkinson (AUSTRALIA / GRAN BRETAGNA, 2020)

Sinossi
In un futuro sovrappopolato, una vecchia signora riceve la visita di un ufficiale governativo incaricato di controllare che la donna rispetti la “procedura di uscita”. Durante l’esame, scoprirà che la signora ha qualcosa in serbo per lui.

Trieste Film Festival: LambPremio RAI4

RAI4, media partner di Trieste Science+Fiction Festival 2021, assegna il Premio RAI4 al miglior film della selezione ufficiale Neon.

Vincitore Premio RAI4 TS+FF2021

“Lamb” di Valdimar Johannsson (ISLANDA / SVEZIA / POLONIA, 2021)

Motivazione
Un’insolita elegia pastorale, recisa da improvvisi lampi di paura che nel ritmo lento del vivere distanti dal caotico mondo contemporaneo, rielabora la potente tradizione del folklore scandinavo, unendo l’angoscia della perdita e la follia della maternità per raccontare allegoricamente l’arroganza dell’umanità sulla natura quando si dimentica la forza con cui essa è capace di reagire.

Sinossi
Una coppia senza figli nell’Islanda rurale un giorno fa un’inquietante scoperta nell’ovile. Presto dovrà fronteggiare le conseguenze dell’aver sfidato le leggi della natura. È una fiaba nera e ricca d’atmosfera l’opera d’esordio di Valdimar Jóhannsson, premiata per l’originalità all’ultimo Festival di Cannes.

Trieste Film Festival: Mad GodPremio Nocturno Nuove Visioni

Riconoscimento assegnato ad un’opera significativa e originale per l’evoluzione del cinema di genere da Nocturno, la principale rivista italiana dedicata al cinema di genere.

Vincitore Premio Nocturno Nuove Visioni TS+FF2021

“Mad God” di Phil Tippett (USA, 2020)

Motivazione

Dopo una gestazione durata 34 anni, inseguendo un sogno di perfezione artistica, arriva sul grande schermo l’opera di un vero genio del fantastico, un’opera infernale e lirica che travalica i generi e li reinventa con una tecnica antica quasi quanto il cinema stesso.

Sinossi
Un’opera in animazione a passo uno a cui il leggendario maestro degli effetti visivi Phil Tippett (Premio alla Carriera del TS+FF 2019) iniziò a lavorare nel 1987. Siamo trasportati dal nostro mondo a un altro totalmente differente, dove ci sono mostri, scienziati pazzi e maiali combattenti, e da cui possiamo guardare al nostro come attraverso la lente deformata di un Hieronymus Bosch a braccetto con Buster Keaton.

Trieste Film Festival: Doroty non deve morirePremio CineLab Spazio Corto

Il premio è organizzato in collaborazione con il DAMS (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo), Corso di studi interateneo Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste, ed è riservato al miglior cortometraggio italiano presentato nella sezione Spazio Italia | Spazio Corto. Il premio viene assegnato da una giuria composta da studenti.

Vincitore Premio CineLab Spazio Corto TS+FF2021

“Dorothy non deve morire” di Andrea Simonetti (ITALIA, 2021)

Motivazione

Di fronte alla morte, la famiglia del mago di Oz si riunisce per l’ultima volta, confrontandosi con una realtà che non è più eroica come quella di un tempo. Latta, Leone e Spavento, umanizzati e corrotti dal mondo di oggi, ritrovano, dinanzi all’addio dell’amica Dorothy, la loro vera natura. Il film ci trasporta nel viaggio di purificazione dei tre amici grazie a una regia e una scenografia notevoli. Ancor più d’impatto sono i costumi e il trucco che risaltano caratterizzazione e dettagli di ogni personaggio. Dorothy non deve morire riesce a portare sullo schermo un capitolo nuovo e sconosciuto di una storia presente nel nostro immaginario, lasciando pure qualcosa di nuovo in un universo che pareva già completamente esplorato.

Trieste Film Festival: LambStars’ War – Premio della Critica Web

Il premio della critica web dell’edizione 2021 è stato decretato dai giornalisti delle testate online Bad Taste, BlowOut, CineClandestino, CineLapsus, Quinlan e La Scimmia Pensa.

Vincitore Stars’ War – Premio della Critica Web TS+FF2021

“Lamb” di Valdimar Johannsson (ISLANDA / SVEZIA / POLONIA, 2021)

Premio Asteroide alla Carriera 2021
Abel Ferrara

Abel Ferrara

Abel Ferrara

SCARICA QUI LE FOTO E I TRAILER DEI FILM VINCITORI

L'Autore

Franco Giambalvo

Appassionato di fantascienza credo da sempre, ma scoperto di esserlo in quarta elementare quando lo hanno portato a vedere "La Guerra dei Mondi" di Byron Haskin: era il 1953 e avrebbe compiuto nove anni in quell'autunno. In seguito ha potuto scrivere con l'aiuto di Vittorio Curtoni e ha pubblicato un romanzo, che al momento è stato del tutto ignorato, sia dagli Editori, sia dai lettori. Ma non si lamenta troppo: ama la fantascienza!

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