Intitolata Sulle spalle dei Giganti, curata da Paolo Di Stefano, si svolgerà dall’11 al 14 aprile 2019 la settima edizione degli Eventi Letterari del Monte Verità, nei pressi della bella cittadina svizzera di Ascona: “il luogo dove la nostra fronte sfiora il cielo…” come dicono i suoi abitanti.

Tra la fine del diciannovesimo e l’inizio del ventesimo secolo queste terre di passaggio divennero la meta privilegiata di un eterogeneo gruppo di persone, idealisti, romantici e anticonvenzionali, molto spesso alla ricerca di una propria personale utopia da vivere concretamente. Tra gli altri Henry Oedenkoven da Anversa, la pianista Ida Hofmann dal Montenegro, l’artista Gusto e l’ex ufficiale Karl Gräser dalla Transilvania che, uniti da un ideale comune, s’insediarono  sul vicino monte Monescia, ribattezzandolo Monte Verità.
Una tradizione che, seppur con contaminazioni bohemien, continuò arrivando fino ai giorni nostri suggerendo sette anni fa l’idea di utilizzare gli spazi congressuali e di ospitalità di Ascona e le particolarissime strutture costruite negli anni in loco per ambientarvi una originalissima manifestazione mirata a esplorare i ricchi e fecondi universi dell’immaginario, della letteratura, dell’utopia e delle loro molte contaminazioni.

Ecco, quindi, quest’anno l’incontro con il regista Mario Martone che evocherà le utopistiche figure della sua ultima trilogia cinematografica. In particolare si soffermerà sul ragazzo favoloso Giacomo Leopardi e sui giovani ribelli narrati in Capri-Revolution, conducendoci anche sulle tracce del pittore fantastico e fervente utopista Karl Wilhelm Diefenbach (Hadamar, Germania 21 febbraio 1851- Capri, 15 dicembre 1913), tra gli ispiratori del progetto del Monte Verità.

L’inaugurazione dell’evento presso il PalaCinema di Locarno spetterà allo scrittore israeliano David Grossman, considerato uno dei narratori e saggisti contemporanei più importanti, anche per il suo costante impegno nella ricerca di una soluzione pacifica della questione palestinese, che parlerà del possente influsso che hanno avuto in lui Primo Levi e Bruno Schulz. A leggere alcune pagine dal romanzo di Grossman, Applausi a scena vuota, sarà l’attrice Laura Morante, presente anche in veste di autrice dei racconti Brividi immorali.

Ci sarà poi l’incontro-dibattito fra il poeta-saggista Fabio Pusterla e il filologo e studioso di letteratura medievale Corrado Bologna, autore di alcuni saggi sulle utopie religione millenariste, che si svolgerà sul tema conduttore degli Eventi: il rapporto con la tradizione e con la memoria letteraria.

La scrittrice, musicista e artista-performer ungherese-svizzera Melinda Nadj Abonji, classe 1968, già vincitrice del premio del Libro sia in Svizzera che in Germania con il suo Come l’aria, parlerà dell’universo narrativo e poetico della scrittrice neozelandese Janet Frame che ha al suo attivo alcuni racconti fantastici.

Il filosofo, poeta, scrittore e insegnante Friedrich Adolf Muschg, classe 1934, tra i massimi autori svizzeri contemporanei, noto anche per il polemico e autobiografico Mars, scritto sotto lo pseudonimo di Fritz Zorn, ampiamente tradotto in molte lingue, racconterà quali insegnamenti trarre oggi, in epoca globale e postmoderna, dalla comicità antica e a tratti provocatoriamente surreale del greco Aristofane.

Tra gli ospiti ci sarà anche la rivelazione dell’ultima stagione letteraria francese, Adeline Dieudonné, che ha esordito l’anno scorso con il romanzo La vita vera. La scrittrice belga che ha al suo attivo anche alcune prove sul fantastico racconterà la sua passione per Stephen King e la narrativa fantastica nonché per Margaret Atwood e gli universi distopici di Handmaid’s Tale, evocando anche le ricerche della scienziata Marie Curie, figura centrale del suo libro.

Sul tema utopico poi sarà assai significativo l’intervento di Peter Schneider, uno dei più interessanti autori tedeschi di questo genere e in particolare sulle visioni utopiche del dopoguerra.

Nella ricorrenza dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il giallista Marco Malvaldi parlerà del suo ultimo lavoro, il thriller storico La misura dell’uomo, in cui mette in scena un sorprendente Leonardo detective alla corte di Ludovico il Moro e maestro nella ricerca della verità: un omaggio in occasione del centenario, ma anche un curioso esempio di storia alternativa che va tanto di moda anche tra i nostri autori specializzati e non mainstream come lui…

Infine, come evento di chiusura, non meno visionario sarà l’intervento di Alessandro Baricco, autore in cui il fantastico è spesso sottilmente dietro l’angolo, e che, prendendo spunto dal suo ultimo saggio The Game. disquisirà sulle modalità e le figure che stanno dietro alla rivoluzione tecnologica che ha portato di fatto la fantascienza nella realtà dei giorni nostri.

Come d’abitudine, gli eventi letterari prevedono numerose attività collaterali dedicate in particolare ai più giovani e ospiteranno anche quest’anno il Cenacolo del Monte Verità, un workshop per giovani autori svizzeri che nel 2019 saranno seguiti dalla scrittrice e poetessa Prisca Agustoni.

Dal 4 marzo saranno disponibili il programma completo e la prevendita biglietti online sul sito www.eventiletterari.swiss

I biglietti per tutti gli incontri sono acquistabili anche presso lo sportello dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli di Ascona, mentre se desiderate maggiori informazioni potete contattare: info@ascona-locarno.com