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Con più di 200 milioni di abbonati Netflix è la prima piattaforma mondiale

Con più di 200 milioni di abbonati Netflix è la prima piattaforma mondiale

Battendo tutta le previsioni Netflix ha superato i 200 milioni di abbonati nel 2020 grazie anche all’aumento di spettatori durante la pandemia del COVID-19.

Nel quarto trimestre del 2020, Netflix ha aggiunto 8,51 milioni di abbonati streaming a pagamento, circa 2,5 milioni in più del previsto, per attestarsi a 203,7 milioni in tutto il mondo alla fine dell’anno.

In precedenza Netflix aveva previsto 6 milioni di nuovi abbonati a pagamento per il quarto trimestre, quindi meno degli 8,8 milioni del trimestre precedente in cui lo streamer ha registrato un boom dovuto alla pandemia nella prima metà del 2020.

Netflix ha raggiunto invece i 36,6 milioni di clienti per l’intero anno: l’incremento annuale più elevato, battendo il precedente record di 28,6 milioni del 2018.

Per via della crescita negli abbonamenti, le azioni di Netflix hanno avuto un aumento fino al 13%.

Secondo Refinitiv, gli analisti di Wall Street in media si aspettavano che Netflix registrasse entrate di 6,63 miliardi di dollari nel quarto trimestre.

Netflix ha affermato di avere più di 500 titoli attualmente in post produzione, o in fase di preparazione al lancio. Ciò include 71 titoli di film per il 2021 e l’intenzione sarebbe quella di distribuire almeno un film nuovo a settimana.

Tra i suoi show più popolari durante il quarto trimestre c’è stata la stagione 4 di ‘The Crown’.

Nei primi 28 giorni dopo la sua uscita il 15 novembre, rispetto a ciascuna delle stagioni precedenti più famiglie avevano scelto di vedere la serie. Netflix non ha fornito un numero di spettatori per la stagione più recente, ma ha affermato che la stagione 4 di ‘The Crown’ ha spinto più di 100 milioni di spettatori totali a scegliere lo spettacolo.

Sempre secondo Netflix, 62 milioni di famiglie hanno guardato ‘La regina degli scacchi’ nelle prime quattro settimane di disponibilità, rendendola la mini serie originale più seguita fino a oggi.

Gli ottimi risultati del quarto trimestre arrivano nel momento in cui Netflix deve affrontare una concorrenza sempre più agguerrita da parte di molti rivali tra cui Disney Plus, Hulu, HBO Max, Peacock, Discovery Plus, Paramount Plus e Amazon Prime Video.

L’ondata di competiors significa che queste società riconoscono che il futuro è l’intrattenimento in streaming, una visione verso la quale abbiamo lavorato sin dall’inizio“, ribadisce Netflix nella sua lettera agli azionisti. “La nostra strategia è semplice: se possiamo continuare a migliorare Netflix ogni giorno per deliziare al meglio i nostri abbonati, possiamo essere la loro prima scelta per l’intrattenimento in streaming. L’anno appena passato testimonia la bontà di questo approccio“.

Il co-CEO di Netflix Reed Hastings, nell’intervista video sugli utili, ha affermato che la società ha un ben maggiore margine di crescita.

Negli Stati Uniti, dove Netflix ha una penetrazione nelle famiglie di circa il 60%, è ancora al 10% al di sotto del tempo totale dedicato alla visione generica della televisione.

Reed Hastings ha detto: “Abbiamo molti abbonati qui negli Stati Uniti, ma abbiamo ancora la possibilità di aumentare il tempo di visualizzazione e lo vorremmo conquistare con un servizio più aggressivo e con maggiori contenuti“.

Per il primo trimestre del 2021, Netflix prevede 6,0 milioni di iscritti in più rispetto al record di 15,8 milioni dello stesso trimestre di un anno fa, che, come fa notare la società, ‘includeva l’impatto del lockdown iniziale dovuto al COVID-19’.

La società prevede nel primo trimestre entrate di $ 7,13 miliardi e un utile per azione di $ 2,97, con un utile netto previsto a $ 1,36 miliardi, quasi il doppio rispetto al periodo precedente.

Netflix ha registrato che nel trimestre c’è stata una differenza negativa tra entrate e uscite di cassa (FCF) (– $ 284 milioni), ma ha notato che l’FCF per l’intero anno è stato positivo: $ 1,9 miliardi nel 2020.

Il motivo è stato in qualche modo la riduzione della spesa di Netflix per i contenuti, a causa delle interruzioni nella produzione dovuta al coronavirus.

Ma Netflix prevede che per l’intero anno 2021 il flusso di cassa tornerà intorno al pareggio.

Per questo, Netflix ha affermato di non dover emettere debito aggiuntivo per finanziare la spesa per i contenuti o le operazioni e ha affermato che ‘esplorerà’ la restituzione di denaro agli azionisti attraverso riacquisti di azioni, cosa che aveva fatto in precedenza dal 2007.

Nel frattempo, Netflix ha conseguito un numero di abbonati più alto del previsto del quarto trimestre.

Da segnalare che la società ha aumentato i prezzi sui suoi piani più popolari negli Stati Uniti, con la visione in HD che sale di un dollaro: da $ 12,99 a $ 13,99 al mese.

Nella lettera agli azionisti del quarto trimestre, Netflix parla del pulsante ‘Shuffle Play’ che ha testato per diversi mesi. Si prevede di lanciare ufficialmente la funzione che trasmette un titolo a caso basandosi sulle precedenti visualizzazioni, o sui titoli scelti in precedenza da un utente, a partire dalla prima metà del 2021.

Tra gli show di fantascienza trasmessi nel dicembre 2020 ricordiamo tra novità assolute e classici: ‘Annientamento’, ‘Blade Runner: Final Cut’, ‘Spectral’, ‘I Am Mother’, ‘2001: Odissea nello spazio’, ‘Edge of Tomorrow: Senza Domani’, ‘Mad Max: Fury Road’, ‘Incontri ravvicinati del Terzo Tipo’, ‘Inception’, ‘Humandroid’, ‘The Midnight sky’.

 

L'Autore

Sergio Giuffrida

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW con Franco Fossati e Luigi Bona. Dall'inizio degli anni Novanta è segretario del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gruppo Lombardo.

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