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STAR WARS. GALAXY’S EDGE: LA STORIA DEL NUOVO BRANO DI JOHN WILLIAMS

STAR WARS. GALAXY’S EDGE: LA STORIA DEL NUOVO BRANO DI JOHN WILLIAMS

In un lungo pezzo pubblicato sulla rivista specializzata Variety, gli addetti ai lavori spiegano i retroscena della musica realizzata dal compositore John Williams per l’attrazione Star Wars: Galaxy’s Edge che sarà inaugurata a Disneyland il 31 maggio e debutterà al Walt Disney World di Orlando il 29 agosto, per poi comparire anche negli altri parchi a tema della Disney in Giappone e in Francia nel corso dei prossimi anni.

Per la seconda volta in oltre quarant’anni di musica stellare, il leggendario compositore ha scritto quindi un nuovo tema per un progetto legato alla saga creata da George Lucas. Un brano che si distingue dai suoi precedenti pur mantenendone intatto lo spirito.

L’attesissima attrazione ha ispirato il cinque volte vincitore dell’Oscar alla realizzazione di una suite sinfonica di cinque minuti che incapsula musicalmente l’avamposto remoto sul pianeta Batuu, insieme al variegato insieme di fuorilegge e ribelli che i visitatori del parco vi incontreranno.

Le interviste a coloro che hanno seguito il progetto riportano che la partecipazione di Williams ha avuto una lunga gestazione. Matt Walker, dirigente responsabile della musica per la Walt Disney Imagineering, dice che, poiché l’avamposto non esisteva nei film, avrebbe avuto bisogno di “una colonna sonora che appartenesse solo a essa ma naturalmente vissuta all’interno dell’universo musicale che John aveva scritto per i film della serie.”

Come molte precedenti composizioni di Williams, il brano suggerisce eroismo, pericolo ed eccitazione, tutto ciò che i visitatori di Galaxy’s Edge potrebbero sperare. A differenza di tutti i precedenti temi della saga, però, non ci sono immagini o personaggi a esso specificamente associati; la sua vera ispirazione, quindi, è avvolta nel mistero.

Williams ha scritto solo una volta una melodia non correlata a una delle sue colonne sonore: il tema per il giovane Han Solo in Solo: A Star Wars Story uscito lo scorso anno. Il compositore, attualmente nel mezzo della scrittura della partitura musicale per Star Wars: The Rise of Skywalker, l’episodio IX previsto per dicembre di un franchise che dura da quarantadue anni, non era disponibile per commentare questa storia.

È stato l’arrangiatore William Ross, che ha adattato la musica di Williams dai film di Star Wars per i Disneyland’s Star Tours negli ultimi dieci anni, e si è automaticamente arruolato anche per Galaxy’s Edge. “Questo era un nuovo mondo, con una sua identità lontana dai film” ha dichiarato Ross, ed è chiaro che trovare il tema giusto, nonostante la possibilità di attingere alle sedici ore di musica di Williams dagli otto precedenti film, poteva non essere facile.

Williams è stato invitato presso la Disney Imagineering a Glendale per “una serie di incontri approfonditi,” racconta Walker. Il compositore ha mostrato modelli elaborati, ha fornito descrizioni dettagliate, ha visto i disegni degli artisti, ha guardato un personaggio animato e visto l’avamposto Black Spire e le due corse programmate, Smugglers Run e Rise of the Resistance.

Volevamo migliorare la qualità di questo show immersivo con una nuova composizione e questo sembrava incuriosirlo,” ha affermato ancora Walker. “Così ha firmato per questo, un anno fa, ed è stata una fantastica avventura.”

Nel luglio 2018, Williams ha consegnato “questa suite sinfonica di cinque minuti con più temi, lo sviluppo di questi temi, una serie di contro-melodie e persino un momento fugale,” dice Walker. Nessuno alla Disney o alla Lucasfilm aveva mai ascoltato una demo di base per pianoforte a quel punto; Williams, lavorando esclusivamente con ciò che aveva visto e le descrizioni che gli erano state date, ha immaginato musicalmente questa nuova terra esotica.

Ross, il frequente e fedele collaboratore di Williams che ha diretto parti di The Force Awakens e The Last Jedi, è così volato a Londra per dirigere la London Symphony Orchestra ad agosto: la stessa diventata un nome familiare per aver eseguito le sei partizioni della saga dal 1977 al 2005. Williams, che si trovava a Tanglewood, Massachusetts, al momento della registrazione, era collegato con lo studio di Abbey Road per ascoltare le sessioni e offrire note specifiche e correttivi sulla performance.

Ross ha registrato la suite di cinque minuti, una riduzione di due minuti del tema principale e vari pezzi più brevi basati sulla composizione originale di Williams, per un totale di circa un’ora di musica.

“Una delle cose che stiamo cercando di ispirare nei nostri visitatori è un grande senso di stupore e meraviglia” afferma Walker, che era presente alle sessioni di Londra. “C’è un ottimismo, un senso di avventura; fai un vero e straordinario viaggio in questo pezzo di cinque minuti.”

Tuttavia, i visitatori di Galaxy’s Edge non potranno mai ascoltare la versione LSO della suite completa di Williams. La Disney ha pubblicato un video tesser di due minuti che mostra Ross che dirige ad Abbey Road il 17 novembre e in più un download digitale della versione completa il 2 maggio. Il pezzo sinfonico originale funge da fondamentale base musicale per Galaxy’s Edge e verrà ascoltato occasionalmente in vari contesti in tutto l’avamposto ricostruito nell’attrazione.

“Non abbiamo mai voluto che si suonasse come semplice musica di sottofondo,” ha detto Walker. “Abbiamo fatto versioni decostruite, quindi non puoi dire ‘wow, c’è un orchestra di novanta pezzi che suona questo incredibile pezzo di musica sinfonica.’ Lo scopo è di stuzzicare lo spettatore/visitatore man mano che si addestra nell’attrazione finendo per coinvolgerlo completamente.”

L’idea, spiega Walker, è di creare uno spazio esotico dal suono autentico, “che s’intrecci in intense trame musicali, facendo attenzione a non esagerare con il materiale tematico di John. È un approccio molto materico alla musica di origine” aggiunge Ross. “Sarà più simile al piccolo gruppo di musicisti che potreste sentire in qualche esotico e lontano mercato del villaggio. Ma il tema di John pervade l’intera esperienza musicale di Galaxy’s Edge.”

Nelle due corse previste dall’attrazione, entrambi i contrabbandieri corrono a bordo del Millennium Falcon. Rise of the Resistance, la seconda corsa ancora in corso di realizzazione, aprirà ufficialmente in autunno e trarrà ampio spazio dal vasto catalogo dei precedenti temi di Williams, hanno detto i dirigenti Disney. A titolo di cronaca, va detto che Ross ha fatto molti viaggi a Londra per registrare materiale arrangiato e adattato per i vari angoli dei quattordici acri che ospitano la nuova attrazione.

Sorprendentemente, questa non è la prima musica originale che Williams abbia scritto per l’attrazione di un parco a tema. Quando ha adattato la sua colonna sonora di E.T., Extra-Terrestrial per gli Universal Studios nel 1990, ha scritto un nuovo tema per Botanicus, un anziano alieno delle specie di E.T. che appare durante l’avventura. Ciò tuttavia resta una pura curiosità rispetto al clamore e all’attenzione verso la nuova attrazione Galaxy’s Edge.

L'Autore

Sergio Giuffrida

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW con Franco Fossati e Luigi Bona. Dall'inizio degli anni Novanta è segretario del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gruppo Lombardo.

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