82ma Biennale di Venezia – Settimana Internazionale della Critica

Sospeso tra mito e distopia il film di Julia Jackman ‘100 Nights of Hero’ tratto direttamente dalla graphic novel ‘The One Hundred Nights of Hero’ di Isabel Greenberg chiude con successo l’ottima selezione della Settimana Internazionale della Critica 2025.
La pellicola gioca con vari temi: dal racconto esemplare de ‘Le Mille e una notte’ alla distopia sociale che vede le donne ridotte al rango di semplici oggetti di decoro utili solo per far figli a cui è vietato sia leggere che scrivere.
Il film sotteso da una vena di fantasy romantico vede come sua protagonista la giovane nobile Cherry che vive una vita infelice con il marito Jerome, che la trascura e arriva addirittura a fare una empia scommessa con l’amico Manfred, un affascinante nobile suo amico. L’unica gioia nella vita di Cherry è la serva Hero, membro di una società segreta dedita a preservare le storie e il ricordo di donne trattate ingiustamente.

In un percorso narrativo lineare il cambiamento si manifesta quando l’ancella per salvare la sua padrona racconta la storia di tre sorelle finendo nel mirino della crudele congrega maschile che governa il paese e le condanna a morte scatenando però l’ira popolare e dando vita ad un degno finale da favola. Buona la prova registica sostenuta anche da un eccellente cast composto tra gli altri da Emma Corrin nei panni di Hero e Maika Monroe in quelli di Cherry oltre a Nicholas Galitzine, Amir El-Masry, Charli XCX, Richard E. Grant e Felicity Jones.

Sergio Giuffrida
Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW. Dai primi anni Novanta al novembre 2021 è stato segretario del SNCCI Gruppo Lombardo. Attualmente è nel board di direzione con Luigi Bona della Fondazione Franco Fossati e del WOW museo del fumetto, dell'illustrazione e del cinema d'animazione.