Il nome forse non dirà molto ai più ma nell’ambito del thriller, del fantastico e della fantascienza il produttore franco-marocchino Samuel Hadida, classe 1953, ha realizzato alcuni di quelli che oggi sono considerati spesso dei piccoli classici a cominciare dal ciclo cinematografico di Resident Evil con la Constantin Film, Il patto dei lupi (2001) e Silent Hill (2006) di Christophe Gans, Profumo – storia di un assassino di Tom Tykwer, Nirvana (1997) di Gabriele Salvatores, Necronomicon (1993) ancora di Gans con Shûsuke Kaneko e Brian Yuzna, senza dimenticare Freeway – No Exit, moderna rivisitazione thriller della fiaba di Cappuccetto Rosso di Matthew Bright.

La casa di produzione Metropolitan, fondata con il fratello Victor, ha partecipato inoltre alla trilogia de Il signore degli Anelli (New Line) e alla saga Hunger Games (Lionsgate e Dreamworks).

La prematura e inaspettata morte è avvenuta all’UCLA Santa Monica Hospital il 26 novembre. Il cineasta lascia la moglie Maryse Claire, i figli Laurent, Audrey e Aurelie e il nipotino Sasha.