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LA MOSTRA: NEIL ARMSTRONG THE FIRST

LA MOSTRA: NEIL ARMSTRONG THE FIRST

Apollo 11 ha rappresentato per la storia dell’umanità un grande salto tecnologico. È inevitabile dare a questa missione lo spazio che merita, perché nell’immaginario comune incarna tutto il Progetto Apollo, per molti è l’unica missione conosciuta. Come vedremo, altri intrapresero il viaggio più straordinario dell’uomo. Quando Neil Armstrong e Edwin “Buzz” Aldrin raccolsero campioni della superficie lunare, non stavano soltanto raccogliendo della polvere e delle pietre: stavano viaggiando nel tempo.

Il volo dell’Apollo 11 attraverso 380.000 chilometri nello spazio li avrebbe fatti tornare indietro nel tempo di miliardi di anni. Un viaggio che fu considerato come l’inizio di una nuova era del genere umano, ma non fu solo un’impresa scientifica, fu soprattutto un concentrato di sentimenti: gioia e dolore insieme, suscitò emozioni mai provate prima.

Diede la consapevolezza di essere in grado di risolvere i complessi problemi che affliggono il nostro pianeta. Il Programma Apollo era nato per sconfiggere i russi nella corsa allo spazio, gli americani vinsero la “gara” ma, immediatamente dopo, misero a disposizione del mondo le loro scoperte.

 “È un piccolo passo per un uomo, ma un gigantesco balzo per l’umanità”: fu pronunciando questa frase, entrata nella storia, che il 20 luglio 1969 l’astronauta Neil Armstrong posò il suo piede sinistro sulla polverosa superficie della Luna. Si realizzava così il sogno più antico dell’uomo, quello di raggiungere il nostro satellite. Luna fino allora “inviolata” eletta ad utopia umana dell’impossibile. Ora non sarebbe stata più la stessa: l’uomo vi aveva posato i suoi piedi.

Poche imprese come quelle dei grandi viaggiatori mantengono intatto il mistero del coraggio e delle ragioni intime che hanno spinto i grandi sognatori del passato a spingersi oltre il conosciuto. E nell’attesa di una nuova pagina sulle esplorazioni interplanetarie per le quali servirà aspettare ancora qualche anno, lo sbarco sulla Luna da parte di Apollo 11 è una delle imprese dell’uomo che hanno lasciato un’orma indelebile.
Viaggi per terra o per mare, tra le montagne o nel deserto, nessuna impresa è mai stata davvero impossibile e spesso la determinazione di qualche sognatore ha spinto di un passo avanti l’intera umanità. Prima di Neil Armstrong, uomini come  Marco Polo, Cristoforo Colombo, Ferdinando Magellano e James Cook, per citarne solo alcuni, hanno spinto i limiti oltre l’immaginabile.

Nel 2019 dal mese di marzo a ottobre

NEIL ARMSTRONG THE FIRST

La mostra sulla carriera di Neil Armstrong commemorerà il 50° anniversario di Apollo 11 e tutto il programma lunare, include le foto della carriera di Neil Armstrong con scatti inediti o poco noti al grande pubblico. Potrete ammirare i  modelli dei veicoli spaziali utilizzati da Neil Armstrong, le tute e le attrezzature utilizzate sulla superficie lunare, documenti originali,  rari reperti dell’epoca, ricostruzioni a grandezza naturale. Video e suoni multimediali accompagneranno il visitatore nel più grande sogno dell’uomo: quello di raggiungere la Luna.

La mostra è dedicata agli appassionati di missioni spaziali, piccoli sognatori, studenti e cittadini, che potranno ammirare oggetti originali appartenuti alle missioni Apollo, scoprendo con i propri occhi come l’uomo – per raggiungere la Luna –  abbia superato difficoltà considerate insormontabili. L’esposizione aprirà le porte al pubblico nel mese di marzo, per concludersi nel mese di ottobre 2019 e toccherà diverse città italiane.

Il 20 luglio 1969, noi essere umani del pianeta Terra, eravamo su un altro mondo.  In quel preciso istante iniziava una nuova era dell’umanità“. Luigi Pizzimenti

Luigi Pizzimenti
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Giornalista e storico del Programma Apollo. Presidente dell'Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica ADAA e Direttore scientifico di SPAZIO MAGAZINE. Consulente scientifico di RAI, RSI, Apollo Lunar Surface Journal, Curatore Scientifico di: “NASA a Human Adventure” e Neil Armstrong "The First". Nel 2009 ha pubblicato il libro “PROGETTO APOLLO-Il sogno più grande dell'uomo.” Nato a Pavia, vive e lavora a Milano.

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