Emblematicamente nato nel Bronx a New York, il 25 dicembre 1928, Dick Miller è morto il 30 gennaio 2019 nella sua casa di Toluca Lake a Los Angeles. A inizio 2019 era morta la moglie e compagna di una vita Lainie. A comunicare la sua scomparsa è stata la figlia Barbara insieme alla nipote Autumn.

Dopo un iniziale interesse per la psicologia è stato un’attore-icona del cinema horror. Al suo attivo vanta un centinaio di pellicole a partire dagli anni Cinquanta, quando ha debuttato in Un secchio di sangue (A Bucket of Blood) nel ruolo di Walter Paisley, sotto la direzione del maestro Roger Corman. È interessante notare come Miller si sia legato al nome di questo personaggio che riproporrà con costante divertimento nel corso di tutta la sua carriera, fino all’ancora inedito ’Hanukkah’ dove attribuisce il nome a un rabbino. Miller, anche se nella sua carriera ha spaziato in tutti i generi, ha tuttavia prediletto il fantastico e vanta una lunga storia di collaborazioni con registi di alto profilo come James Cameron, Ernest Dickerson, Martin Scorsese e John Sayles. Joe Dante, che lo ha utilizzato in quasi tutti i suoi progetti, alla notizia del decesso ha commentato: “È stato uno dei miei più cari e preziosi collaboratori. In un certo senso si può dire che sono cresciuto guardandolo nei classici di Corman.”

In particolare proprio con Corman ha lavorato ne Il Conquistatore del mondo (It Conquered the World, 1956), War of the Satellites (1958) e La Piccola Bottega degli orrori (The Little Shop of Horrors, 1960).

In uno dei primi film di Dante, Piranha, Miller interpretava Buck Gardner, un piccolo agente immobiliare che ha la sola pecca di aprire un nuovo resort proprio a due passi da dove vengono accidentalmente liberati dei piranha geneticamente modificati. È stato il capo della polizia nel film del 1979 Rock ‘n’ Roll High School prima di riprendere il suo ruolo di Walter Paisley come proprietario di una libreria occulta nel film horror del 1981 L’ululato (The Howling). Altra apparizione degna di nota include quella in Dimensione terrore (Night of the Creeps), film culto del 1986 in cui condivideva lo schermo con Tom Atkins e si confrontava con un’invasione aliena di zombi. Da ricordate ancora le partecipazioni alla commedia fantascientifica Heartbeeps (1981), ai classici (entrambi del 1984) Gremlins di Joe Dante e Terminator di James Cameron, e ancora al Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino. Nel celebre film con le indiavolate e pericolose creature, Miller nel ruolo di Murray Futterman, un vicino di casa che mette in guardia per primo sui rischi dei Gremlins, probabilmente perisce insieme alla moglie, salvo tuttavia tornare più vispo e scatenato che mai nel successivo ‘Gremlins 2: La nuova stirpe’ (Gremlins 2: The New Batch, 1990).

Anche sotto il profilo televisivo le sue presenze sono state prolifiche apparendo in molte serie di successo a partire dalla comico-poliziesca Quelli della pallottola spuntata (Police Squad!, 1982) insieme a Leslie Nielsen. Sempre negli anni Ottanta lo vediamo in V – The Final Battle nei panni di Dan Pascal, poi tre stagioni come il generoso barman Lou Mackie in Fame – Saranno famosi. Apparizioni anche in Star Trek: The Next Generation, nell’episodio della stagione 1 The Big Goodbye come l’uomo dei giornali sul ponte ologrammi, e in Star Trek: Deep Space Nine, nell’episodio in due parti della stagione 3 Past Tense nei panni di Vin. Ha doppiato il gangster Chuckie Sol nel film d’animazione Batman: Mask of the Phantasm (1993). Nel 2014 aveva partecipato al documentario a lui dedicato That Guy Dick Miller.