Chien 51 – Chiusura della 82ma Biennale di Venezia
Film di chiusura della 82ma Mostra Internazionale del cinema di Venezia è stato il francese ‘Chien 51’ di una pellicola che riecheggia molti temi e altrettante storie, letterarie e cinematografiche – primo fra tutti ‘Minority Report’, senza però andare oltre il registro del thriller che segue l’adrenalinica indagine su una serie di morti che alla fine – con relativa sorpresa scopriremo attribuibili all’AI incaricata dell’ordine pubblico e programmata per combattere la criminalità a tutti i livello e sotto ogni forma.
La pellicola diretta da Cédric Jimenez è tratta dall’omonimo romanzo fantascientifico di Laurent Gaudè ed è ambientata in una distopica Parigi del 2045 suddivisa in tre zone che ripropongono l’ennesima divisione di classi sociali con tanto di lotteria meritocratica televisiva per riuscire a passare di livello.

Il film che nostra un solido impianto narrativo riesce a tenere anche per l’eccellente cast dei protagonisti – Gilles Lellouche, Adèle Exarchopoulos e Louis Garrel – nonché dei comprimari tra cui spicca nel ruolo di una dottoressa impegnata nel sociale la nostra Valeria Bruni Tedeschi, già vista al festival nel ruolo di Eleonora Duse, nel biopic dedicato agli ultimi anni di vita della celebre interprete dove tuttavia risultava meno convincente.
Sergio Giuffrida
Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW. Dai primi anni Novanta al novembre 2021 è stato segretario del SNCCI Gruppo Lombardo. Attualmente è nel board di direzione con Luigi Bona della Fondazione Franco Fossati e del WOW museo del fumetto, dell'illustrazione e del cinema d'animazione.