Seleziona Pagina

7 settembre 2026, Venezia Cinema

7 settembre 2026, Venezia Cinema

7 settembre 2026, Mostra del Cinema di Venezia:
ecco un elenco delle puntate fin qui trasmesse sul nostro podcast:

  1. Podcast Venezia 2026
  2. Venezia 2026 – secondo rapporto
  3. Cinema Venezia, 5 settembre 2026
  4. Cinema Venezia, 6 settembre 2026
  5. 7 settembre 2026, Venezia Cinema

Oggi, il documentario Flash Impact propone la distopica realtà di una Marilyn Monroe che all’apice del suo successo si confronta in una riflessione con una versione più anziana di se stessa…


Clicca qui per leggere la trascrizione

Biennale Cinema, lunedì 7 settembre.

Giro di boa della prima settimana di festival e, mentre critiche e pubblico iniziano a fare i conti con le previsioni sul palmarès, continuano le proiezioni ufficiali e non.

All’insegna di un immaginario che dialoga con l’infanzia, tra sogni, ansia e paure, passa per la settimana della critica l’ottimo cortometraggio Dove le lacrime aspettano, diretto da Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli. Mentre, sempre un cortometraggio, Flash Impact, per Venezia Open fuori concorso, è firmato da Maggie Gyllenhaal, che è anche presidente della giuria ufficiale e propone la distopica realtà di una Marilyn Monroe che all’apice del suo successo, si confronta in una riflessione con una versione più anziana di se stessa. Straordinaria Dakota Johnson nella versione più giovane ed Ellen Burstyn in quella anziana, affiancate da un eccellente Peter Sarsgaard.

7 settembre VeneziaProsegue anche la biografia di Borges con le puntate 2 e 3 della miniserie, mentre nelle giornate degli autori il maestro Robert Guediguin propone una forte riflessione al femminile con Une femme aujourd’hui.

A metà tra filosofia e riflessione critica sull’immaginario musicale, filmico, artistico e multimediale, da segnalare il curioso The Pervert Guide to Utopias, proposto fuori concorso da Sophie Fiennes, che ce lo racconta con queste parole, “Se degli alieni dovessero visitare la nostra Terra e per caso mi chiedessero, ‘potresti spiegarci cos’è l’umanità?’ non risponderei loro andate in giro a dare un’occhiata, ma griderei guardate questi e questi e questi film e capirete chi siamo.”

Atteso e applaudito in concorso l’ultima fatica di Hirokazu Koreeda, Look Back, una pellicola giapponese che gioca con i classici toni delicati del regista sulla falsariga dei sogni e dei desideri di due ragazze che vogliono diventare autrici di manga.

Di taglio decisamente diverso, l’ultimo film della giornata l’action Father Joe, diretto da Barthélémy Grossmann, prodotto da Luc Besson e Kiefer Sutherland, che vede tra i protagonisti, oltre allo stesso Sutherland, anche un bravo e divertito Al Pacino, con una storia imperniata sul prete del titolo, che opera a Little Italy e ha una personalissima visione della giustizia.

Sergio Giuffrida
+ posts

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW. Dai primi anni Novanta al novembre 2021 è stato segretario del SNCCI Gruppo Lombardo. Attualmente è nel board di direzione con Luigi Bona della Fondazione Franco Fossati e del WOW museo del fumetto, dell'illustrazione e del cinema d'animazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi la NewsLetter

Scrivi la tua email:

Prodotto da FeedBurner