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Un twincipit per questa estate

Un twincipit per questa estate

Non sono molte le buone proposte di twincipit che abbiamo lette al nostro indirizzo di posta redazione@altrimondi.org.

Non siamo e non saremo mai dei pretenziosi editori, tuttavia vogliamo pubblicare solo cose che ci piacciano.

Il bravo Mirco Goldoni ci ha inviato, già un bel po’ di tempo fa, l’ultimo twincipit bello! Abbiamo deciso di pubblicarlo in attesa di stimolare altri scrittori a cimentarsi in questa bellissima gara: l’unica che richieda pochissimo tempo, ma tantissima inventiva.

Che cosa è in definitiva un buon twincipit?

Non deve essere autoconclusivo. Abbiamo ricevuto parecchi twincipit che in pratica cercavano di presentare un racconto in 280 caratteri, o meno.

Mirco GoldoniQuesto non va bene, proprio perché c’è la seconda parte del concorso: quello dei racconti brevi derivati da uno degli incipit pubblicati.

Per questo motivo il twincipit non deve in alcun modo risultare autoconclusivo!

Poi, l’errore più frequente di alcuni concorrenti è quello di scrivere qualcosa di praticamente incomprensibile. Parole quasi in libertà, che difficilmente potranno stimolare la fantasia di chi legge. Né di chi vorrebbe scriverne il seguito.

Il twincipit perfetto non deve necessariamente essere di 280 caratteri, anche se non deve per nessuna ragione essere più lungo.

Tuttavia, è vero che un professionista del twincipit come Mirco Goldoni, alla fine prova a fare tutto quello che è necessario: twincipit interessante, che incuriosisce e che, infine, sia lungo esattamente 280 caratteri. Perché così siamo alla perfezione assoluta!

Le sette: la sveglia, poi doccia e colazione, il traffico verso l’ufficio, il caos, il rientro, le notizie della sera, la solita routine da oltre trent’anni.
Sembrava un giorno come tanti quello di Joahn, tranne per il fatto che sarebbe stato l’ultimo della sua vita.
Sulla Terra.

(280 caratteri)

Aspettiamo belle risposte.

Donato Altomare
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Nasce a Molfetta nel 1951. Narratore, saggista, poeta, ha vinto due volte il Premio Urania, il premio della critica Ernesto Vegetti e otto volte il Premio Italia. Autore del genere fantastico è stato pubblicato dalla maggior parte degli editori. Nel maggio 2013 è stato nominato Presidente della World SF Italia, l’associazione italiana degli operatori della fantascienza e del fantastico.

Franco Giambalvo
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Appassionato di fantascienza da sempre, ma ha scoperto di esserlo in quarta elementare quando lo hanno portato a vedere "La Guerra dei Mondi" di Byron Haskin: era il 1953 e avrebbe compiuto nove anni in quell'autunno. In seguito ha potuto scrivere con l'aiuto di Vittorio Curtoni e ha pubblicato un romanzo, del tutto ignorato, dagli Editori e dai lettori. Ma non si lamenta troppo: ama la fantascienza!

Pierfrancesco Prosperi
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Nato ad Arezzo nel 1945 è uno scrittore molto prolifico, che si è sempre diviso fra narrativa e fumetti. Esordisce su "Oltre il cielo" nel 1960, specializzandosi prevalentemente in sf e soprattutto nel genere ucronico. Trattò l'argomento dell'omicidio Kennedy in chiave ucronica e fantascientifica, nel romanzo "Seppelliamo re John" (1973), con racconti e con il saggio "La serie maledetta" (1980), dedicato a tutti i 4 presidenti americani assassinati.

1 commento

  1. Roberto Pausilli

    280 caratteri che dicono tutto. Bravo Mirco Goldoni

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