Seleziona Pagina

Sean Connery ci ha lasciati

Sean Connery ci ha lasciati

Sean Connery , l’attore scozzese diventato famoso come James Bond, una delle star internazionali più famose e durature del cinema, è morto a 90 anni.

Secondo Variety News l’attore è morto nel sonno dopo aver combattuto una lunga malattia, mentre si trovava alle Bahamas e cita la famiglia. Anche la BBC conferma che la morte dell’attore è stata annunciata dalla famiglia,.

Connery lascia la seconda moglie, la pittrice Micheline Roquebrune, con la quale era sposato dal 1975; il figlio Jason, pure attore, figlio della prima moglie, e un nipote, figlio di Jason.

L’attore è stato a lungo considerato uno dei migliori attori tra quelli che hanno interpretato James Bond ed è stato nominato cavaliere dalla regina Elisabetta II nel 2000. Quest’anno aveva festeggiato il 90° compleanno non più tardi di agosto.

Connery è stato uno degli attori preferiti del pubblico per più di 40 anni e uno dei protagonisti più affidabili e distintivi dello schermo.

All’inizio classificato come il sexy Agente 007 di Ian Fleming, si è poi distinto con una carriera lunga e matura in film come “Il vento e il leone”, “L’uomo che sarebbe stato re” e “Indiana Jones e l’ultima crociata“.

Il suo ruolo di poliziotto irlandese duro nella Chicago dell’era della Depressione in “Gli intoccabili” di Brian De Palma del 1987 gli ha meritato un Oscar come attore non protagonista.

Minore, ma vasta, la sua incursione nel fantastico con film come “Darby O’Gill and the Little People“, ‘Atmosfera zero‘, ‘Zardoz‘, ‘La leggenda degli uomini straordinari‘, ‘I Banditi del tempo‘, ‘Highlander – L’ultimo immortale‘ e altri ancora.

Gli attuali produttori della saga di James Bond Michael G. Wilson e Barbara Broccoli hanno dichiarato: “Ha rivoluzionato il mondo con la sua interpretazione cruda e spiritosa dell’agente segreto sexy e carismatico. È senza dubbio in gran parte responsabile del successo della serie di film e gli saremo per sempre grati.”

Connery professò sempre il proprio orgoglio di scozzese e l’amore profondo per il proprio paese: sostenne con vigore la campagna per l’indipendenza della Scozia in occasione del referendum del 2014 e diede supporto al Partito Nazionale Scozzese (SNP), sia finanziariamente che attraverso apparizioni pubbliche.

Celebri sono le sue uscite pubbliche in kilt, il classico indumento scozzese, e il tatuaggio sul braccio destro “Scotland Forever“, che tuttavia non permise mai che si notasse nei suoi film.

 

[box_line]

In copertina la prima strofa di ‘Address to Edinburg‘ di Robert Burns.

Edina! La più cara al mio cuore in Scozia!
Tutti salutano i tuoi palazzi e le tue torri,
dove una volta, sotto i piedi di un Re,
sedevano i poteri sovrani della legge:
segnati da fiori sparsi a gran mano,
e sulle rive dell’Ayr io mi allontanavo,
cantando solitario nelle ore eterne,
rifugiandomi alla loro ombra onorata.

[close_box]

L'Autore

Sergio Giuffrida

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW con Franco Fossati e Luigi Bona. Dall'inizio degli anni Novanta è segretario del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gruppo Lombardo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi la NewsLetter

Scrivi la tua email:

Prodotto da FeedBurner