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NONOSTANTE LE ACCUSE DI MOLESTIE BRIAN SINGER DIRIGERÀ IL NUOVO RED SONYA

NONOSTANTE LE ACCUSE DI MOLESTIE BRIAN SINGER DIRIGERÀ IL NUOVO RED SONYA

Nonostante le accuse di molestie sessuali verso un gruppo di quattro minorenni e la causa in tribunale, il regista e sceneggiatore Bryan Singer resta saldamente al timone della nuova versione di Red Sonya, tratto dal classico fantasy The Legend of the Vulture, scritto nel 1935 da Robert Howard.

Questa la decisione di Avi Lerner della Millennium Films, la casa cinematografica che ha appena avviato la produzione dell’atteso reboot, anche se in realtà da fonti interne sembra che il film, a differenza del precedente del 1985 con Brigitte Nielsen e Arnold Schwarzenegger, seguirà molto più fedelmente lo spirito e la trama delle storie e del personaggio originale spingendosi verso territori più violenti ed estremi.

“Gli oltre 800 milioni di dollari incassati con Bohemian Rhapsody, diventato così il più alto box office per questo genere nella storia del cinema, è la testimonianza della sua straordinaria visione e acume”, ha sottolineato Lerner che ha proseguito polemico: “Conosco la differenza tra notizie vere e false gestite ad hoc… In America le persone sono innocenti fino a prova contraria!”.

Singer ha peraltro negato tutte le accuse e ha definito l’articolo uscito sull’Atlantic “un pezzo omofobico che reitera false affermazioni da cause fasulle”: non a caso significativamente la storia è stata pubblicata il giorno dopo che Bohemian Rhapsody aveva ricevuto cinque nomination agli Oscar.

Secondo la prestigiosa rivista Variety sono state proprio queste accuse a far perdere punti al biopic sui Queen per il Glaad Award. Al momento non è stato ancora deciso nulla sul cast di Red Sonja, nè tanto meno chi interpreterà questa fulva e fiammeggiante bellezza guerriera.

L'Autore

Sergio Giuffrida

Classe 1957, genovese di nascita, catanese d'origine e milanese d'adozione. Collabora alla nascita della fanzine critica universitaria 'Alternativa' di Giuseppe Caimmi, e successivamente alla rivista WOW con Franco Fossati e Luigi Bona. Dall'inizio degli anni Novanta è segretario del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), Gruppo Lombardo.

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