Stagione 1

(continua dalla seconda parte, la prima parte la trovate invece QUI)

IL SESTO PIANETA

(Are We Invaded?) USA 31/12/1955; Italia 6/11/1958

Cast: Richard Erdman, Anthony Eustrel, Leslie Gaye, Paul Hahn, Pat O’Brien.

Regia: Leon Benson.

Seth e Barbara sono saliti in macchina su una montagna per avere una visione migliore di Los Angeles. Seth ha trent’anni e guarda ogni cosa con i suoi capelli arruffati, le guance e il vestito sgualcito. Barbara ha solo venticinque anni ed entrambi vedono un disco volante. Uno strano individuo di nome Galleon si avvicina alla loro vettura. Dice che ha anche lui ha visto quello strano oggetto e chiede un passaggio giù per la montagna. Il padre di Barbara è un astronomo. Si chiede perché, dopo trent’anni passati a guardare il cielo attraverso potenti cannocchiali, non abbia mai visto un disco volante e quindi pensa che quello che i due abbiano visto sia solo un’illusione ottica. Seduti in un ristorante dopo una lunga discussione con il padre di Barbara, la donna si rende conto che Seth vuole fare un documentario sui dischi volanti impegnando il loro capitale di 275 dollari. Vede la cosa come un modo per diventare famoso e poi andare dritto in televisione. In quel momento il signor Galleon entra nel ristorante e la coppia lo invita a unirsi a loro. Stava controllando la carta per vedere se il disco volante fosse stato segnalato e per questo dice a Seth che ammira la sua mente aperta. Seth inizia a realizzare il suo documentario e filma un ministro che disegna una foto del disco volante che ha visto e che non assomiglia alle rappresentazioni cinematografiche, poi un pilota di linea mostra in modo convincente il suo avvistamento. Un controllore del traffico aereo afferma, di aver visto nella sua carriera almeno cinquecento oggetti di un tipo mai visto prima, anche se la maggior parte si è rivelata poi essere spiegabile. Un maggiore dell’aeronautica mostra un test eseguito al poligrafo, comunemente conosciuto come macchina della verità, per confermare la sua storia di avvistamento di un UFO sul monte. Palomar. Dopo una settimana di montaggio del suo documentario, Seth lo proietta al padre di Barbara. Il dottor Arnold lo trova “interessante ma fuorviante”, più un’opinione che un fatto e suggerisce in modo convincente spiegazioni alternative basate sulla scienza che spiegherebbero in maniera logica ogni singolo caso. “Va bene,” commenta Seth, “e la palla di fuoco che io e Barbara abbiamo visto?” Il dottor Arnold dice che non solo è capace di spiegarlo, ma può anche riprodurre il fenomeno. Seth chiede a Mr. Galleon di unirsi a loro per la dimostrazione, ma questi non è disponibile. Tuttavia, dà a Seth una foto e desidera che il dottore la esamini. La dimostrazione del dottor Arnold è abbastanza convincente e, in realtà, Seth è imbarazzato dal fatto che avrebbero potuto anche essersi sbagliati. L’astronomo lo consola dicendogli che, anche se le conclusioni erano del tutto non supportate, si trattava comunque di un magnifico reportage. Con questo nel suo curriculum è così incoraggiato a chiamare il suo vecchio amico del college Dan Rather su come mettere in rete il filmato. Seth consegna al dottor Arnold la foto che gli aveva dato il suo nuovo amico e questi la controlla con una lente d’ingrandimento. Arnold è sbalordito dal fatto che sia “una fotografia autentica del nostro sole e di tutti i suoi pianeti circostanti, cioè il nostro sistema solare” e che la foto potrebbe essere stata presa solo da un altro sistema solare o da un’astronave. Seth chiama l’hotel dove soggiornava Galleon: se n’è andato ma ha lasciato un indirizzo da consegnare al dottor Arnold. CENTAURI-6. L’astronomo spiega che si tratterebbe del sesto pianeta del sistema solare Alpha Centauri, a 4.3 anni luce di distanza!

NOTA: Leslie Gaye, che appare in questo episodio, è la sorella di Debra Paget.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

Scienza e fantasia terza parte

Operation Flypaper con Vincent Price

OPERATION FLYPAPER

(Lett.: Operazione carta moschicida) USA 14/1/1956

Cast: George Eldredge, John Eldredge, Dabbs Greer, Mauritz Hugo, Kristine Miller, Vincent Price, William Vaughan.

Regia: Eddie Davis.

Un team multidisciplinare di scienziati s’incontra in un meeting segreto allo scopo di sviluppare un metodo per estrarre gli oceani della Terra. Ma mentre iniziano a condividere le loro teorie e i loro dispositivi, i materiali improvvisamente svaniscono. Notano che non solo le apparecchiature e i file sono spariti, ma anche il tempo è scomparso. Una breve conversazione iniziata alle 23:00 termina più di un’ora dopo, senza la consapevolezza del tempo trascorso. Una spia ha trovato un modo per muoversi tra gli scienziati e prendere ciò che vuole senza che nessuno lo percepisca. Nel tentativo di catturare questo ladro, viene organizzata l’Operazione Flypaper. Un falso laboratorio viene dotato di telecamere nascoste e di microfoni e i tecnici iniziano un lavoro simulato su un’altra sezione vitale del progetto. Mentre la stanza viene tenuta sotto controllo, gli occupanti si bloccano improvvisamente, un uomo entra con un dispositivo che può mettere i soggetti nel sonno totale senza effetti secondari e inizia a rubare l’attrezzatura ma si accorge di essere osservato e, infuriato, distrugge la sua macchina prima di essere catturato. L’uomo era uno scienziato brillante ma paranoico che voleva essere riconosciuto per il suo contributo alla scienza e stava rubando idee e attrezzature minerarie che in seguito avrebbe “inventato”. Ironia della sorte, la sua macchina per dormire, ora totalmente distrutta, avrebbe assicurato il suo posto nella storia della scienza come il più grande metodo di anestesia chirurgica mai inventato…

NOTA: George e John Eldredge, che interpretano il ruolo di fratelli in questo telefilm, erano fratelli anche nella vita reale.

L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA

scienza e fantasia terza parte

Beverly Garland

(Lett.: The Other Side of the Moon) USA  28/1/1956; Italia 6/1/1959

Cast: Skip Homeier, Philip Ober, Beverly Garland, William Henry, Mack Williams, Paul Guilfoyle, Paul Hahn, Peter Davis, Peter Dunne.

Regia: Eddie Davis.

L’inventore di una macchina fotografica perfezionatissima scopre che c’è un qualche tipo di attività in corso sul lato oscuro della Luna. Lo sa perché la spettrografia mostra che i metalli che emanano luce sono in realtà leghe. I giornalisti parlano di quest’uomo come un pazzo ma quando viene lanciato un razzo che dovrà orbitare intorno alla Luna, fotografandone il volto nascosto, dalla Terra si accorgono subito che c’è qualcosa che segue il missile. In seguito, giunto sul lato nascosto, smette di trasmettere per poi riprendere terminata l’orbita. Lo scienziato ipotizza che creature di altri mondi usino il volto nascosto della Luna per i loro progetti come una base permanente di osservazione della Terra, o una discarica, o che preparino un piano d’invasione…

 NOTA: questo è stato l’ultimo episodio girato a colori.

 (Trasmesso sul Programma Nazionale)

Stagione 2

(B/N) In onda negli U.S.A. dal 6 Aprile 1956 all’ 8 Febbraio 1957.

SIGNALS FROM THE HEART

scienza e fantasia terza parte

Herbert L. Strock

(Lett.: Segnali dal cuore) USA 7/4/1956

Cast: Walter Kingsford, Peter Hanson, Joyce Holden, Gene Roth, Gordon Barnes, Larry Kerr, Riza Royce, Michael Garth, Gregg Moffett.

Regia: Herbert L. Strock.

Un medico viene ritenuto responsabile di un incidente ferroviario che ha ucciso due dozzine di persone perché aveva appena certificato lo stato di salute dell’ingegnere, morto d’infarto proprio prima dell’incidente. Come se ne fosse responsabile. Per compensare il danno alla sua reputazione, il medico ora spera di sviluppare un nuovo elettrocardiografo in grado di rilevare gli attacchi cardiaci a distanza.

THE LONG SLEEP

(Lett.: Il lungo sonno) USA 14/4/1956

Cast.: Dick Foran, John Doucette, Nancy Hale, Helen Mowery, Barry Froner, Bill Erwin, Eddie Gallagher.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un medico che ha rianimato un paio di primati dopo essere stati dichiarati morti, è perseguitato da un uomo il cui figlio è stato condannato a morte per malattia. Il padre, sconvolto, rapisce la famiglia dell’uomo e costringe lo a cercare una cura per il figlio. La moglie del medico è diabetica e potrebbe morire di shock insulinico se non viene trovata in tempo per cui fa di tutto per cercare di ragionare con l’uomo, ma non ha altra scelta che cercare di salvare il ragazzo.

WHO IS THIS MAN?

(Lett.: Chi è quest’uomo?) USA 21/4/1956

Cast: Bruce Bennett, Harlow Wilcox, Charles Smith, David Alpert, Maureen Cassidy, Tom Pittman, Tom Bernard, Lisa Davis, Don Eitner, Sam Scar.

Regia: William Castle.

Un giovane è afflitto dalla paura e dalla timidezza. Sua sorella si rivolga a un professore di psicologia per aiutarlo. In stato ipnotico torna a una vita precedente: un ex assassino condannato e impiccato. La storia ruota intorno alla speranza che l’ipnosi possa regolare il livello di stabilità emotiva.

NOTA: questo episodio è andato in onda nel 1956, durante la divulgazione al pubblico di un fatto abbastanza strano. Nel 1952 un ipnotista autodidatta senza esperienza in psicologia, fece “regredire” una casalinga nella sua presunta vita precedente, una donna irlandese del XIX secolo di nome Bridey Murphy. La casalinga raccontò abbastanza dettagli di questa vita per riempire un libro molto venduto e il successivo film di successo. Tuttavia, quando i giornalisti investigarono sui dettagli, risultò che Bridey Murphy non era mai esistita e che i dettagli sull’Irlanda dell’epoca erano tutti sbagliati.

THE GREEN BOMB

(Lett.: La bomba verde) USA 28/4/1956

Cast.: Whit Bissel, Kenneth Tobey, Robert Griffin, John Dennis, Eve McVeagh, Leo Needham, Melville Ruick, George Huerta, Charles Maxwell, Robert Sherman.

Regia: Tom Gries.

Dei pericolosi elementi atomici vengono rubati e la caccia per il loro recupero diventa frenetica e sempre più pericolosa…

NOTA: l’idea che la cenere radioattiva del cloroplasma e del plutonio possa fertilizzare il deserto, com’è auspicata nel telefilm, è senza senso. Tuttavia, l’uso pacifico delle bombe nucleari e termonucleari era molto popolare a metà degli anni ’50. Un anno dopo la trasmissione di questo episodio, l’AEC autorizzò L’Operation Plowshare allo scopo di esaminare lo sviluppo per un uso pacifico delle bombe atomiche. Dopo dieci anni di ricerche improduttive (che hanno rilasciato spaventose quantità di ricadute radioattive nell’atmosfera) il progetto è stato annullato.

WHEN A CAMERA FAILS

(Lett.: Quando una telecamera fallisce) USA 5/5/1956

Cast: Gene Lockhart, Mack Williams, Than Wyenn, Lewis Auerback, Byron Kane, Opal Euard.

Regia: Herbert L. Strock.

Ancora una volta uno scienziato, il dottor Hewitt, è messo in ridicolo perché ha dichiarato che osservando attraverso un rivoluzionario microscopio alcune le rocce, ha potuto osservare immagini catturate dal passato: piramidi, dinosauri, bombe atomiche, eccetera. Sfortunatamente, quando qualcun altro guarda attraverso il microscopio, non vede nulla, solo rocce o cristalli. Poiché è stato scelto come la persona che deve ricevere un prestigioso premio a Ginevra, ritenendolo pazzo, stanno per togliergli questa possibilità…

NOTA: lo scienziato aveva amplificato il suo ultra-microscopio “alimentando la corrente elettrica agli elettrodi di uno schermo al fosforo di solfato di zinco”. Una sorta di scherzo interno, poiché in realtà descriveva uno schermo TV in bianco e nero.

L’International Society of Science di Ginevra, in Svizzera, ha voluto rendere il dottor Hewitt il terzo americano di sempre a ricevere il suo premio annuale. I premi Nobel annuali vengono assegnati a Stoccolma da varie agenzie svedesi.

BULLET PROOF

scienza e fantasia terza parte

Marshall Thompson

(Lett.: A prova di proiettile) USA 12/5/1956

Cast: Marshall Thompson, Christopher Dark, John Eldridge, Jaqueline Hold, John Mitchum, Gene Roth.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un evaso prende contatto con due studiosi di metalli. Ha rubato un camion sul quale ha messo un metallo leggero e flessibile in grado di fermare i proiettili. L’ha preso dal luogo dove era atterrato un UFO per fare delle riparazioni.

NOTA: nelle sequenze iniziali si vede sparare a un manichino che indossa un’armatura di metallo. Nel 1943 la Dow Co. sviluppò una lastra in vetroresina e resina pressata come protezione. È stata l’armatura antiproiettile standard fino allo sviluppo del Kevlar negli anni ’60.

THE FLICKER

(Lett.: Lo sfarfallio) USA 19/5/1956

Cast: Victor Jory, Michael Fox, Brad Jackson, Judith Ames, Irene Bolton

Regia: Herbert L. Strock.

La storia inizia con una giovane donna che fa una chiamata da una vecchia cabina telefonica. Qualcuno la osserva guardando fuori da un ristorante vicino alla cabina stessa. Questi entra nella cabina e la strangola. Tornato al ristorante, ordina il pranzo. Quando viene preso, non ricorda nulla. Durante le indagini, per capire le ragioni del crimine che sembrano non avere alcuna logica, diventa ovvio che l’uomo ha visto un film nel quale si compie lo stesso crimine negli stessi modi. Inoltre, il detective è colpito dallo sfarfallio della pellicola. Si tratta di un esperimento che si basa sulla frequenza dei fotogrammi del film. Un altro sistema d’ipnosi basato su messaggi subliminali.

NOTA: parlando di messaggio subliminale ci si riferisce a un’informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio. Il messaggio è trasmesso attraverso scritte, suoni o immagini che trattano un qualsiasi argomento e che nasconde al suo interno, come un codice cifrato, ulteriori frasi o immagini avulse dal contesto iniziale che rimarrebbero inconsapevolmente impresse nella memoria dell’osservatore. Essenzialmente lo scopo di un messaggio subliminale sarebbe, se inserito nei comunicati pubblicitari, di invogliare il consumatore ad acquistare uno specifico prodotto. Oppure, attraverso la scrittura, la grafica in genere e il suono, potrebbe servire a propagandare pensieri e ideologie di qualsiasi natura, compresa la propaganda politica e/o elettorale. Alcuni stimoli che raggiungono il subconscio possono avere un qualche piccolo effetto sulle emozioni e sul comportamento ma è da sottolineare il fatto che a oggi non è stata provata l’efficacia di questi messaggi.

PRODIGIO DI MEZZANOTTE

(The Unguided Missile) USA 26/5/1956; Italia 12/2/1959

Cast: Ruth Hussey, Peter Hansen, Francis McDonald, Morris Ankrum, Lizz Slifer, Thomas B.Henry.

Regia: Herbert L. Strock.

Una giornalista sembra avere avuto improvvisamente accesso a informazioni segrete sulla ricerca e i progetti che riguardano i missili balistici condotta in una vicina università. La cosa sorprendente è che questi segreti sono stati introdotti, commentati e spiegati in riunioni altrettanto segrete e stanno compromettendo la realizzazione di un sistema di missili guidati. La preoccupazione è accresciuta dal fatto che è assolutamente prioritario scoprire come possa avvenire la fuga d’informazioni e che cosa la donna intenda farne. La verità sarà molto più strana di quanto chiunque avrebbe potuto aspettarsi.

(Trasmesso dal Programma Nazionale)

END OF TOMORROW

(Lett.: La fine del domani) USA 7/7/1956

Cast: Christopher Dark, Diana Douglas, Dabbs Greer, Walter Kingsford, Michael Garth, Arthur Marshall.

Regia: Herbert L. Strock.

Uno scienziato tedesco appare a Washington vent’anni dopo essere scomparso in una giungla sudamericana. Ha portato con sé un farmaco così potente da prevenire e curare ogni tipo di malattia conosciuta nel mondo. Il mondo intero viene vaccinato ma troppo tardi si scopre che possiede un effetto collaterale: fa sì che le donne partoriscano solo figlie femmine.

NOTA: quando viene annunciata la scoperta di un farmaco universale, nella realtà questo riflette un evento del mondo reale dell’anno precedente. Nell’aprile del 1955 il dottor Thomas Francis Jr. andò in TV e annunciò lo sviluppo di un vaccino sicuro, efficace e potente contro la polio. Immediatamente, in tutta la nazione, suonarono le campane della chiesa, le auto suonarono il clacson e la gente ballò per la strada. La celebrazione nazionale è stata così grande perché la polio era molto, molto temuta.

Il telefilm inizia con marito e moglie in letti separati. Oggi ciò potrebbe implicare una mancanza d’intimità, ma nel 1956 era necessario per la censura. Dal 1934 il Codice Hays proibiva, al cinema e in televisione, di mostrare uomini e donne che dormono nello stesso letto. Questo puritanesimo è rimasto incontrastato fino agli anni ’60.

THE MIND MACHINE

(Lett.: La macchina della mente) USA 9/6/1956

Cast: Cyril Delevanti, Bill Williams, Alan Cathcart, Brad Trumbull, Lonie Blackman, Helen Jay, Jim Sheldon, Fred Cory, Sydney Mason.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un famoso scienziato ha le ore contate. Gli è stata diagnosticata una grave sintomatologia correlata all’ictus. Ha lavorato febbrilmente alle ricerche sul cervello e prima della fine desidera trasmettere le sue conoscenze a un uomo più giovane. Sfortunatamente, prima che possa farlo, finisce paralizzato in un letto d’ospedale. Riesce a usare l’unico dito ancora dotato di mobilità per inviare un codice binario agli altri scienziati. Interpretando il codice, mantengono il cervello dello scienziato in vita in modo da ottenere informazioni significative per continuare la ricerca.

scienza e fantasia terza parte

Truman Bradley

NOTA: Truman Bradley ci informa che il cervello umano può connettere 13 miliardi di cellule cerebrali. Questo è assolutamente sbagliato. Il cervello umano medio ha circa 100 miliardi di neuroni (le cellule che lo compongo) e 1000 miliardi di cellule gliali di supporto. Le cellule della glia, dette anche cellule gliali o neuroglia, sono cellule che, assieme ai neuroni, costituiscono il sistema nervoso. Hanno funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni e assicurano l’isolamento dei tessuti nervosi e la protezione da corpi estranei in caso di lesioni. Per oltre un secolo, si è creduto che non avessero alcun ruolo nella trasmissione dei segnali elettrici; studi più recenti hanno screditato questa teoria, anche se il loro funzionamento non è ancora stato ben compreso.

L’ONDA OMICRON

(The Missing Waveband) USA 16/6/1956; Italia 11/9/1958

Cast: Dick Foran, Stafford Repp, Gene Roth, Michael Fox, S. John Launer.

Regia: Jack Herzberg.

Il dott. Vincent Milhurst costruisce un trasmettitore che opera in una banda di frequenza mai raggiunta prima. Usandolo, confessa ad alcuni colleghi scienziati di non aver escogitato lui i calcoli che rendono possibili satelliti stabili in orbita. Questi dati provengono in relatà da una voce sconosciuta sulla nuova frequenza radio appena trovata. Quando finalmente gli scienziati tracciano il segnale, scoprono che la sua origine è a 367 milioni di miglia lontano dalla Terra

NOTA: quando gli scienziati inizialmente tracciano il segnale, sembra che le sue coordinate lo identifichino nel Nuovo Messico, ma il display mostra il “blip” che si sposta in Canada.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

THE HUMAN EXPERIMENT

(Lett.: L’esperimento umano) USA 23/6/1956

Cast: Marshall Thompson, Jean Richardson, Virginia Christine, Claudia Barret, Gloria Clark, George Barrows, Alan Paige.

Regia: Paul Guilfoyle.

Truman Bradley ci educa sulle strutture sociali delle api e delle termiti, in particolare per quanto riguarda gli operai, i soldati e la regina. Dopo ci viene presentato uno scienziato invitato in un laboratorio da un grande esperto della materia. Le persone che vivono dentro e intorno alla casa svolgono il loro lavoro alla perfezione. Un uomo falcia un prato con un tosaerba tradizionale in uno stato quasi catatonico; una donna sta passando l’aspirapolvere all’infinito. C’è anche una regina che gestisce il tutto. Ispirandosi al mondo degli insetti, uno studioso in psicofarmacologia ha sintetizzato un enzima che trasforma gli esseri mentalmente disturbati in lavoratori indefessi.

THE MAN WHO DIDN’T KNOW

(Lett.: L’uomo che non sapeva) USA 30/6/1956

Cast: Arthur Franz, Susan Cummings, Bruce Wendell.

Regia. Herbert L. Strock.

Un veicolo sperimentale a propulsione atomica esplode sull’oceano Pacifico. L’equipaggio viene dato per disperso ma, sei mesi dopo, il comandante dell’aereo, uno scienziato, riappare e dice di essere stato curato da un chirurgo molto esperto di cui non conosce il nome. Tornato al lavoro, le informazioni che acquisisce sembrano sparire dalla sua mente. Un paese straniero l’ha trasformato in un trasmettitore umano…

NOTA: si sa che il corpo umano è buon conduttore elettrico, ma ci volevano le diavolerie della tecnologia giapponese per trasformarlo in un ricetrasmettitore a larga banda, velocità 10 megabyte al secondo, in grado, con una semplice stretta di mano o un tocco sulla spalla, a scambiare una montagna di dati tra terminali tascabili. La nuova tecnologia è stata sviluppata dal colosso delle telecomunicazioni Ntt e dalla sua affiliata di telefonia mobile Ntt DoCoMo. Le due società hanno dichiarato che gli esperimenti condotti finora hanno accertato che quando due persone, entrambe fornite di terminali dati portatili dotati di apparato trasmittente, si danno una stretta di mano, o uno tocca l’altro sulla spalla, o vengono comunque in contatto fisico, i dati immagazzinati nel terminale A (nome e cognome, indirizzo di e-mail, numero di telefono o quant’altro) possono passare a grande velocità nel terminale B, e/o viceversa.

THE PHANTOM CAR

(Lett.: La macchina fantasma) USA 21/7/1956

Cast: John Archer, Judith Ames, Tyler McVey, Joe Colbert, William Fawcett, Troy Melton, Patricia Donahue, Herbert C. Lytton.

Regia: Herbert L. Strock.

Una decapottabile Lincoln Continental del 1948 viaggia per il deserto senza alcun conducente a bordo. Un vecchio cercatore la vede e ne parla allo sceriffo affinché effettui un controllo. La giovane moglie di una coppia di sposini viene colpita dalla macchina, ma un’ambulanza appare inaspettatamente con uno specialista in traumi cerebrali. La polizia non sembra in grado di catturare il veicolo e questo continua a funzionare. Alla fine, un altro uomo viene investito dalla macchina e lui ne sa qualcosa. Ovviamente il veicolo è radiocomandato, ma non si sa chi lo stia guidando o perché stia investendo la gente. Alla fine l’auto reclama un’altra vittima. Questa volta è l’uomo che è responsabile della costruzione della macchina. Uno scienziato con il telecomando. Il suo modo confuso di agire li conduce a ciò che sta realmente accadendo. Sembra che il suo intento era di costruire un’auto a guida autonoma. La Lincoln usa il radar per evitare ostacoli, ma a quanto pare il radar non può vedere le persone. Quando l’auto ha colpito la donna, lo scienziato ha fatto diverse telefonate e ha cercato di aiutare il neo sposo (che alla fine si riprende). Poi lo scienziato li informa che il suo telecomando è stato distrutto e che non può fermare la macchina! La Lincoln senza pilota, come una locomotiva carica, si sta dirigendo verso il centro della città. Il geologo, lo sceriffo e il vecchio si dirigono velocemente verso il laboratorio nel deserto dello scienziato per trovare l’interruttore di spegnimento. Lo trovano e lo usano appena in tempo. Di ritorno al laboratorio l’auto viene rimorchiata e tutti e tre la esaminano. Il geologo, talmente preso dall’idea di automobili autonome, decide di aiutare lo scienziato a perfezionare l’auto-guida per salvare delle vite.

NOTA: sembrava fantascienza ma oggi non lo è per niente, tanto che l’FBI ha preso la questione molto sul serio, muovendosi per studiare le vetture a guida autonoma e i loro potenziali rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico. In un report riservato di cui è entrato in possesso il Guardian, si legge che l’agenzia federale non esita a usare l’espressione “potenziali armi letali” in riferimento alle self-driving car.

IL RAGGIO BOOMERANG

(Beam of fire) USA 28/7/1956; Italia 5/3/1959

Cast: Wayne Morris, Frank Gerstle, Harlan Warde, Paul Harber, Bruce Payne, William Vaughan, Leonard Mudie, George Pembroke.

Regia: Herbert L. Strock.

Lo scienziato che aveva sviluppato una fonte di energia che consentiva il viaggio interplanetario è ucciso nel suo laboratorio dopo una misteriosa telefonata. La sicurezza verso l’altro scienziato del progetto, è molto stretta ma muore anche lui dopo una telefonata. Un raggio sconosciuto era stato puntato su entrambi gli uomini, probabilmente provenendo da un essere intelligente che scoraggiava i nostri viaggi nello spazio Gli agenti della sicurezza governativa riescono a distruggere il micidiale proiettore, che risulta composto da materiale sconosciuto sul nostro pianeta.

scienza e fantasia terza parte

Ivan Tors

NOTA: il micidiale proiettore appare in una sequenza del film dello stesso regista: Attacco alla base spaziale U.S. (Gog, 1953) prodotto sempre dalla Ivan Tors.

Il KGB sta cercando uno dei loro: un uomo di nome Dalchimsky perché ha rubato qualcosa di importante ma, sfortunatamente, riesce a superare il confine. Più tardi negli Stati Uniti alcune persone apparentemente ordinarie dopo aver ricevuto una telefonata e un impulso sonico escono e distruggono le principali installazioni militari americane. Questa è la trama del film Telephon di Don Siegel del 1977.

(Trasmesso dal Programma Nazionale)

LEGEND OF CRATER MOUNTAIN

(Lett.: La leggenda di Crater Mountain) USA 18/8/1956

Cast: Marylin Eskine, Brad Jacson, Jo Ann Lilliquist, Freddy Ridgeway, Nadene Ashdown, Paul Guilfoyle.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un giovane insegnante, durante una gita con i suoi studenti, scopre che tre di loro, tre fratelli, sono esseri umani molto diversi dagli altri. Hanno infatti poteri telecinetici che usano per fare malevoli scherzi: far saltare il carbone da un secchio, una mappa si rovescia sulla sua testa, fanno girare un globo, eccetera. Quando un amico ricercatore dell’insegnante compare, le cose peggioreranno…

NOTA: questa storia è simile a quella della serie letteraria People di Zenna Henderson. Zenna Chlarson Henderson (1° novembre 1917 – 11 maggio 1983) era un’insegnante di scuola elementare americana e autrice di fantascienza e fantasy. Molte delle sue storie sono incentrate su alieni umanoidi chiamati “Il popolo” che hanno poteri speciali. La storia di Henderson Pottage è stata trasposta nel film ABC-TV del 1972 The People, con William Shatner, Kim Darby e Diane Varsi. Riguardava la storia di un gruppo di extraterrestri umanoidi che vivono in una comunità rurale isolata sulla Terra. Fu il debutto alla regia di John Korty ed è stato prodotto dal suo socio Francis Ford Coppola. La storia della Henderson Silenzio (Hush) è stata adattata poi come episodio della serie televisiva di George A. Romero Un salto nel buio (Tales from the darkside) nel 1988.

LE LUCI VIVENTI

(Living lights) USA 25/8/1956; Italia 23/10/1958

Cast: Skip Homeier, Joan Sinclair, Mike Garth, Darlene Albert, Robert Weston, Jason Johnson.

Regia: Herbert L. Strock.

Questo episodio coinvolge un paio di giovani scienziati, sposati l’un l’altro, che stanno cercando di ricreare le condizioni ambientali di Venere. Sono preoccupati perché hanno “preso in prestito” tutte le loro attrezzature dall’università locale. Nonostante il rettore sia alla ricerca dei responsabili del furto, la coppia continua a lavorare sul progetto. Partendo dal presupposto che se la vita dovesse apparirvi, sarebbe diversa da quella sulla Terra, ricreano l’atmosfera di Venere dentro una campana di vetro. In effetti, una forma di vita compare dentro la campana. Uno studente curioso permette alla creatura di scappare ma poi ritorna e non è più sola. Entrambe le creature cominciano ad attaccare usando la luce ultravioletta, ma lo scienziato li distrugge definitivamente facendo il vuoto nella campana. Riprenderà gli esperimenti usando, questa volta, l’assistenza dell’università.

NOTA: pur essendo un episodio di una certa suggestione, oggi possiamo affermare che Venere è un luogo assolutamente inospitale, non fosse altro per le temperature, che sulla superficie superano i 470°C, e la pressione esercitata dall’atmosfera, che è novanta volte superiore quella della Terra. Nessun uomo potrebbe resistere sul pianeta e probabilmente è impossibile la sopravvivenza anche ai batteri più resistenti che si possano immaginare.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

IL PIANO VITTORIA

(Jupitron) USA 15/9/1956; Italia 23/10/1958

Cast: Bill Williams, Toni Gerry, Lowell Gilmore, Michael Fox, Paul Guilfoyle, Arthur Maxwell.

Regia: Paul Guilfoyle.

Il dottor Barlow e sua moglie credono di aver passato la notte sulle lune di Giove. Erano stai avvolti da una strana nebbia la sera precedente per poi svegliarsi la mattina successiva dopo aver avuto lo stesso sogno. Sulla luna gioviana avevano incontrato il dottor Wycauff, scomparso senza lasciare traccia dieci anni prima. Questi ha spiegato che era andato lassù allo scopo di aiutare gli abitanti a stabilizzare la loro atmosfera e, in cambio, gli è stata donata una sostanza chimica chiamata Jupitron che avrebbe permesso al popolo della Terra di coltivare una quantità illimitata di cibo. Barlow è stato chiamato lassù allo scopo di riportare la preziosa sostanza sulla Terra, ma vi tornano prima che lo scienziato possa consegnare la sostanza. Una volta svegliatisi, raccontano la loro storia ma, ovviamente non vengono creduti…

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

THE THROWBACK

(Lett.: Regressione) USA 22/9/1956

Cast: Peter Hansen, Virginia Christine, Ed Kemmer, Tris Coffin, Bill Welsh, Jan Shepard.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un genetista crede che oltre ai tratti fisici, i ricordi possano essere trasmessi attraverso i geni. Esaminando la storia familiare di un conoscente, il professor Hughes è stupito dalle somiglianze tra un giovane di oggi e un antenato di quattrocento anni prima e si preoccupa quando conosce la causa della morte dell’antenato perché teme che il giovane incontri lo stesso destino.

NOTA: è un’eredità speciale quella che attraverso il patrimonio genetico viene trasmessa alle generazioni successive. I ricordi dei nostri nonni si possono trasmettere imprimendosi nel DNA influenzando così lo sviluppo cerebrale e i comportamenti futuri. Questo è quanto suggerito da uno studio su cavie pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience da un gruppo di scienziati della Emory University di Atlanta.

THE MIRACLE OF DR.DOVE

(Lett.: Il miracolo del dottor Dove) USA 29/9/1956

Cast: Gene Lockhart, Robin Short, Kay Faylen, Charles Wangenheim, Rhodes Reason, Cyril Delevanti, Virginia Pohlman.

Regia: Herbert L. Strock.

Il dottor Dove scopre una sostanza capace di arrestare l’invecchiamento. Non rende più giovani; lo ferma, il che è già un bel vantaggio. Il governo manda l’FBI a mettercisi di mezzo con la scusa che questi progressi della scienza sarebbero pericolosi. Lo scienziato, però, ha condiviso il preparato con i suoi colleghi più anziani. La legge entra in causa e accusa lo scienziato di essere responsabile delle sparizioni di questi uomini e riesce a rovinare tutto.

ONE THOUSAND EYES

(Lett.: Mille occhi) USA 6/10/1956

Cast: Vincent Price, Jean Byron, Bruce Wendell, Tom Dillon, David Hughes.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un giovane forense (Vincent Price) sta cercando di ottenere rispetto come risolutore di crimini. Per non coinvolgere il lavoro del dipartimento di polizia, va a indagare sulla morte di un anziano scienziato che è stato sposato con una donna molto più giovane, ex fiamma dello stesso protagonista. Lei dice che uno sconosciuto ha minacciato la sua vita. In seguito, anche l’assistente di laboratorio dello scienziato è trovato morto in un incidente d’auto. Con sé aveva dei progetti di invenzioni già brevettate da tempo. L’investigatore scopre un tipo di fotocamera che sembra capace di congelare gli eventi in una sorta di display olografico. Quello che vede è la soluzione del crimine.

NOTA: le strumentazioni olografiche sono oggi di uso comune.

BRAIN UNLIMITATED

(Lett.: Il cervello senza limiti) USA 13/10/1956

scienza e fantasia

Arthur Franz

Cast: Arthur Franz, Diana Douglas, Doug Wilson, George Becwar, Burt Mustin, Bob Wehling, Thomas B. Henry, Melinda Plowman.

Regia: Tom Gries.

Uno scienziato si prende due settimane di vacanza. In realtà lascia in sospeso il progetto al quale stava lavorando, una tecnologia per accelerare il processo cognitivo e di apprendimento del cervello umano. Attraverso l’uso dell’elettricità e di alcuni farmaci, arriva a rendersi conto che stiamo usando una parte infinitamente piccola della nostra potenziale potenza cerebrale. Ciò deriva dal tentativo di convincere le persone a controllare le loro funzioni corporee, compreso il consumo di ossigeno, attraverso il corretto stimolo del cervello. Ad ogni modo, questo presenta alcuni potenziali pericoli piuttosto importanti.

NOTE: i topi bianchi e neri che si vedono nel filmato e che si muovono in cerchio non sono semplicemente stimolati. Si tratta di una razza di topi Waltzing giapponesi che presentano una malattia genetica. Tali topi non possono muoversi in linea retta ma solo in circolo. Hanno anche una vita breve, non ideale. Probabilmente sono affetti di disordini neurologici “carini”, come topi ballerini.

Il protagonista, il dottor Jeff Conover (Arthur Frank), intervista una ragazza che è rimasta cieca in un incidente che le ha dato la capacità di determinare i giorni passati e futuri della settimana in un istante. Durante l’intervista dichiara che il 4 luglio 2113 sarà di mercoledì, e questo è confermato al dottor Conover stesso da un libro. Ciò non è corretto, il 4 luglio 2113 sarà di martedì. Evidentemente, nel giungere alla loro conclusione, gli scrittori non hanno tenuto conto del fatto che il 2100 non sarà un anno bisestile secondo il calendario gregoriano.

L’IMPOSSIBILE IMPRONTA

(Death at My Fingertrips) USA 20/11/1956; Italia 91/1/1959

Cast: Dick Foran, June Lockhart, John Stephenson, David Alpert, Charles Postal, Lonie Blackman, William Vaughan.

Regia: Tom Gries.

Uno scienziato viene ucciso, pugnalato alla schiena. Le impronte digitali trovate sul cadavere dimostrano, quindi e senza alcun dubbio, chi possa essere stato l’omicida, anche se l’accusato, altro scienziato, nello stesso momento, si trovava in un’altra città. Perciò il caso è risolto… o no? Almeno, fino a quando non si scopre che il morto stava facendo ricerche su innesti cutanei avanzati per deformità fisiche, sia congenite sia per cause naturali. Il vero omicida aveva innestato sui suoi polpastrelli delle impronte digitali false ma non è stato poi in grado di levarsele.

 (Trasmesso sul Programma Nazionale)

SOUND THAT KILLS

(Lett.: Il suono che uccide) USA 6/4/1957

Cast: Ludwig Stossel, Ray Collins, Charles Victor, Cynthia Baer, Paul Hahn, Larry Hudson, Dolores Michaels, Jean G. Harvey, David Dwight.

Regia: Herbert L. Strock.

Un incontro di scienziati è interrotto quando si scopre che qualcuno sta cercando di ucciderli usando un raggio composto da ultrasuoni.

NOTA: durante la sequenza di apertura, Truman Bradley accende una radio con codice Morse e dice che il trasmettitore si trova a 20.000 miglia di distanza. La circonferenza della Terra è di circa 25.000 miglia; ciò significa che il più lontano di tutto ciò che si trova sulla Terra può essere al massimo di circa 12.500 miglia.

Sembra la trama di un film di spionaggio. Alcuni diplomatici americani e canadesi a Cuba hanno cominciato dall’autunno scorso ad accusare malori e sintomi come fortissimi mal di testa, perdita dell’udito, e problemi di equilibrio, nausea. Secondo le indiscrezioni riportate da diversi giornali americani, e in parte confermate dalle autorità, dietro questi malesseri, ci sarebbe l’uso di armi acustiche, dispositivi di cui si favoleggia, ma su cui esistono pochissime informazioni e ancor meno notizie di casi concreti di utilizzo. (Focus)

SURVIVAL IN BOX CANYON

scienza e fantasia

DeForest Kelley

(Lett.: Sopravvivenza a Box Canyon) USA 3/11/1956

Cast: Bruce Bennett, Susan Cummings, DeForest Kelley, Dale Hutchinson, Bing Russell, Harlan Warde, Bob Sherman, Freddie Ridgeway.

Regia: Herbert L. Strock.

Una missione di salvataggio è organizzata per trovare l’aereo che trasporta un fisico nucleare. Il pilota si è espulso dall’aereo, adesso è fuori nel deserto da qualche parte. Le ricerche sono guidate da un computer che analizza gli schemi di volo in base ai messaggi che ha inviato prima di perdere il contatto, un metodo oggi usato ampiamente.

NOTA: oggi è sufficiente ricorrere all’uso di alcuni appositi servizi online e app per smartphone e tablet mediante cui è possibile sapere, appunto, quali aerei sono in volo e qual è la loro posizione attuale e il gioco è fatto. Sfruttando le informazioni provenienti dai sistemi transponder delle maggiori compagnie aeree e da altre fonti sparse in tutto il mondo, tali siti e tali app permettono dunque di seguire un volo in tempo reale.

THE VOICE

(Lett.: La voce) USA 10/11/1956

Cast: Donald Curtis, Kristine Miller, Anthony Eustral, Morris Ankrum, Paul Birch, Bily Griffith, Anna Navarro, Bill Phipps, Roland Varno, Bruce Payne, Hal Hoover, Julian Burton, Beverly Barnes.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un avvocato ha le prove che potrebbero chiarire la posizione di un uomo che dovrebbe essere giustiziato fra pochi giorni, ma è coinvolto in un incidente aereo che lo lascia paralizzato e incapace di parlare. Scopre che deve usare l’unico mezzo di comunicazione rimastogli: la telepatia mentale, cosa alla quale fino a ora non ha mai creduto. Sembra che sotto costrizione si possa inviare informazioni ad altre persone. Per prima cosa, un paio di ragazzi che passano accanto a lui nel deserto si fermano per salvarlo. Sua moglie va a trovarlo in ospedale prima che un telegramma arrivi annunciando il suo incidente. Anche un’infermiera e un medico sono influenzati dalla sua produzione cerebrale. Sa di avere le prove su un condannato a morte; prove che lo scagioneranno. Questo complica i suoi sforzi per far conoscere i suoi pensieri.

THREE MINUTE MILE

(Lett.: Un miglio in tre minuti) USA 17/11/1956

Cast: Marshall Thompson, Martin Milner, Gloria Marshall, Robert Birce, Bill Henry, John Eldredge

Regia: Eddie Davis.

Martin Milner è una grande stella del football dell’università. La sua ragazza e il suo ex allenatore sono furiosi con lui perchè ha lasciato la squadra per lavorare con un professore impegnato in ricerche misteriose. Da quando è diventato l’assistente del dottor Kendall, ha acquisito una forza incredibile e può percorrere un miglio in circa tre minuti. Un giornalista è determinato ad indagare su ciò che il professore sta facendo e inizia a costruire una causa contro quest’uomo (che, ovviamente, non sta facendo nulla di male).

NOTA: il miglio in tre minuti è un punto importante della trama. Due anni prima dell’episodio, un corridore aveva rotto il miglio dei quattro minuti. Mentre tale velocità è abbastanza comune tra i mezzofondisti oggi, nel 1954 la rottura di quel limite è stato un evento importante. Molti esperti lo avevano pensato oltre i limiti umani.

La cintura del turbocompressore che aumenta la frequenza cardiaca è simile e ispirata, ai primi pacemaker. I dispositivi elettrici che regolano i battiti del cuore erano in circolazione dal 1926. Nel 1950 in Canada fu sviluppato un pacemaker transdermico (ingombrante, doloroso e ancora attaccato al muro). Due anni dopo questo episodio, il primo pacemaker impiantabile è stato installato in un essere umano.

L’ULTIMA BARRIERA

(The Last Barrier) USA 24/11/1956; Italia 30/10/1958

Cast: Bill Ching, Bruce Wendell, Tom McKee, George Barrows, Sydney Mason, Jim Sheldon, Jason Johnson, Lee Millar.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un razzo top secret viene lanciato dal Pacifico per testare un nuovo potenziatore di ioni d’idrogeno; l’obiettivo è la Luna. Inspiegabilmente si scatena un’ondata di avvistamenti di dischi volanti sulla costa orientale. Gli scienziati che monitorano il volo sono anche sorpresi quando il missile viene trainato da numerosi segnali non identificati mentre si avvicina alla Luna. Sembrano avere il controllo totale della guida mentre si dirigono verso il satellite. Mentre naviga attorno al lato oscuro, un gruppo di “blip” viene visualizzato sul radar. All’inizio pensano che siano gas, ma si ricredono quando cambiano rotta e sono in grado di adattarsi e continuare a seguire il razzo.

NOTA: mentre l’idrogeno interstellare comprende la maggior parte della materia nota nell’universo, il potenziatore di ioni idrogeno dello scienziato non è descritto in nessun termine che abbia senso. Tuttavia, nel 1960 il dottor Robert Bussard inventò una trasmissione interstellare ramjet che usò una “rete” elettromagnetica gigante per raccogliere l’idrogeno e comprimerlo in un reattore a fusione d’idrogeno per fornire spinta. Il Bussard Ramjet divenne molto popolare nella fantascienza.

Gli scrittori confondono l’essere nello spazio esterno con l’essere fuori dal campo gravitazionale terrestre. Certo, tecnicamente inizia a circa 62 miglia in su, ma questo ha a che fare con l’aria che è troppo sottile perché le ali degli aeroplani funzionino correttamente. La gravità della Terra tiene la Luna in orbita a circa 240.000 miglia di distanza, e il nostro campo gravitazionale influenza l’orbita di Marte.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

TERRA, LUNA, TERRA

(Signals From the Moon) USA 1/12/1956; Italia 2/10/1958

Cast: Bruce Bennett, Michael Fox, Bob Schield, Don Brodie, Alfred Linder, Steve Ritch, Bupes Chandra Guna.

Regia: Paul Guilfoyle.

Uno scienziato indiano viene colpito da un colpo di pistola dopo aver chiesto di essere lasciato solo, senza una guardia del corpo. Ora hanno bisogno di rimuovere il proiettile dalla sua testa o affrontare un grave incidente internazionale. L’unico medico che ha le conoscenze per operare è a 5000 miglia di distanza in vacanza alle Hawaii. C’è un chirurgo che potrebbe fare l’operazione ma non ne ha le conoscenze. Così viene impostata una connessione rimbalzando un segnale TV dalla Luna.

NOTA: l’uso dei satelliti viene dopo, ma il concetto è valido. Ciò che è incomprensibile è che usino la rete elettrica e debbano togliere l’energia a milioni di persone. S’immagini il panico…

L’Operazione Diana o Progetto Diana, chiamato così dal nome dea della Luna romana Diana, è stato un progetto sperimentale del Corpo dell’esercito degli Stati Uniti nel 1946 per far rimbalzare i segnali radar dalla Luna e ricevere i segnali riflessi. Questo fu il primo esperimento di astronomia radar e il primo tentativo attivo di sondare un altro corpo celeste. Fu d’ispirazione per le successive tecniche di comunicazione EME (Terra-Luna-Terra).

Operazione Moon Bounce: Il 24 luglio 1954, la Naval Research Laboratory (NRL) di Stump Neck, Maryland (ora Naval Surface Warfare Center a Indian Head, Maryland) inviò e ricevette la prima trasmissione umana per essere riportata sulla Terra dalla Luna.

Poco dopo la trasmissione di questo episodio, lo Sputnik lanciò l’era dei satelliti di comunicazione artificiale. Oggi, il rimbalzo della comunicazione radio fuori dalla Luna è fatto anche da radioamatori.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

DR. ROBOT

(Lett.: Dottor Robot) USA 8/12/1956

Cast: Peter Hansen, Whit Bissell, Doug Wilson, Elizabeth Flournoy, Robert Weston, Esther Furst.

Regia: Eddie Davis.

Un ricercatore lavora con un enorme computer dell’azienda per la quale lavora sviluppato per tradurre le lingue. Il capo del programma gestisce un progetto chiamato Operation Polyglot, per costruire un computer simile a ENIAC / UNIVAC adatto allo scopo prefissato. Ma qualcuno sta manomettendo la macchina in orari non operativi. Trovate le prove incriminanti del fatto che il computer è stato manomesso, incarica un addetto alla sicurezza di scoprire chi è stato. Quando il colpevole viene trovato, questi confessa che sua moglie è malata e che ha usato il computer per indagare sulle probabilità di trattamento curativo per sua moglie.

THE HUMAN CIRCUIT

(Lett.: Il circuito umano) USA 15/12/1956

Cast: Marshall Thompson, Joyce Jameson, Bill Ching, Tom Anthony, Leo Needham, Gretchen Thomas, Phil Arnold, Renee Patryn, James Waters.

Regia: Eddie Davis.

Una ballerina di nightclub afferma di aver visto un’esplosione nucleare durante un attacco del quale ha sofferto. Il suo medico lo menziona a un amico scienziato che ne è stupito perché lui stesso aveva assistito a un’esplosione di una bomba top secret nel Pacifico. Credendo che lei possieda la chiaroveggenza, i due sperano di spiegare scientificamente il suo talento…

NOTA: la chiaroveggenza è la presunta capacità di conoscere eventi, luoghi o oggetti, che possono essere lontani (nel tempo o nello spazio) oppure nascosti, attraverso una percezione extrasensoriale. Chi ne è dotato è chiamato chiaroveggente. Tuttavia, gli esperti dubitano dell’esistenza di questo fenomeno. Pensano, infatti, che i fenomeni compresi in essa siano in realtà attribuibili alla telepatia o alla bilocazione. Attraverso la telepatia, infatti, il sensitivo riceverebbe senza saperlo immagini “inviate” da altri soggetti. La chiaroveggenza pura, cioè quella che permetterebbe di sapere di eventi o fatti sconosciuti a qualsiasi persona, si registrerebbe nei casi dei sensitivi che riuscirebbero a trovare, attraverso una vista “eccezionale”, persone scomparse che sono effettivamente morte senza che nessuno ne abbia ancora rinvenuto il cadavere.

SUN GOLD

(Lett.: Sole dorato) USA 29/12/1956

Cast: Marylin Erskine, Ross Eliot, Paul Fierro, Julian Rivero.

Regia: Eddie Davis.

Alcune strane prove indicherebbero che l’antica civiltà Incas conoscesse l’energia nucleare. Due geologi vanno in Perù a indagare ma vengono accolti di malavoglia perché alcune persone sono morte nel luogo stesso in cui loro si stanno recando. Mentre indagano, trovano un’antica serie di specchi che, quando vengono inseriti nella configurazione corretta, producono un calore incredibile. Trovano anche trappole, oro e reperti. Come potrebbe una civiltà così antica aver creato un metodo così avanzato per produrre tal energia? È un buon mistero con una conclusione soddisfacente: le conoscenze scientifiche erano fornite loro da un “visitatore del cielo”.

NOTA: il nome del personaggio, dottoressa Susan Calvin, interpretato da Marylin Eskine, è senza dubbio un omaggio a quello con stesso nome apparso in una serie di racconti e romanzi sui famosi robot positronici di Isaac Asimov.

Nel 1954, Harold T. Wilkins aveva scritto diversi libri di successo su pirati, dischi volanti e misteri del Sud America. A volte viene accreditato di aver reso popolare la nozione pseudo-storica degli antichi astronauti. I fautori di queste storie alternative spesso supportano le loro nozioni con citazioni tratte da letteratura antica nota, resoconti di reperti archeologici inesistenti ed esempi falsificati di manufatti antichi.

FACSIMILE

USA 5/1/1957

Cast: Arthur Franz, Aline Towne, Donald Curtis, Lynn Cartwright, Thomas B. Henry, Fred Coby, Thann Wyenn.

Regia: Eddie Davis.

Un gruppo di scienziati, lavorando a un progetto che coinvolge un transistor di nuova concezione, scopre che improvvisamente due dei loro membri soccombono alle emergenze mediche. Uno ha una malattia del colon mentre l’altro soffre di una brutta appendice. Quando sono portati in chirurgia, i chirurghi scoprono che questi uomini sono in realtà perfettamente sani. Oltre a questi, un’ulteriore vittima soffre di una condizione peggiore; è una giovane donna che improvvisamente ha un aneurisma cerebrale serio e potenzialmente letale. Avrà anche bisogno di un intervento chirurgico, ma se l’ipotesi è sbagliata, morirà. Incredibilmente si scopre che i pazienti di un vicino ospedale soffrono effettivamente e realmente degli stessi disturbi…

THE MIRACLE HOUR

(Lett.: L’ora del miracolo) USA 22/12/1956

Cast: Dick Foran, Jean Byron, Charles Herbert, Ken Christy, Donald Curtis.

Regia: Paul Guilfoyle.

La storia d’amore di un tecnico di Broadway con una costumista è complicata da due cose: lei ha seri problemi alla schiena in seguito a un incidente stradale quasi fatale, rendendo il deambulare estremamente doloroso e il suo figlioletto è diventato cieco. Il suo nervo ottico è stato danneggiato. Quando il ragazzo è visitato a uno specialista di grande successo, è il ragazzo di Broadway che ha tutte le idee, eppure non sa nemmeno che la luce bianca è composta da uno spettro di colori. Gli piace davvero questa donna e vuole aiutarla. Alla fine, si scopre che il bambino ha una sensibilità ai colori. Un poco come i lombrichi che non hanno occhi ma una pelle sensibile. L’uomo è determinato ad aiutare il figlio cieco della sua fidanzata, anche se i medici dicono che il caso è senza speranza. Lui e un amico medico decidono di vedere se il ragazzo può reagire agli oggetti e ai colori in base alla fotosensibilità cellulare, il che potrebbe diventare, in caso di successo, un sostituto della vista.

NOTA: il tecnico è stupito nell’apprendere che i colori hanno diverse lunghezze d’onda: “E hai usato solo una luce bianca su Tommy, forse se tu provassi con i colori…” Peccato che la luce bianca sia composta da un mix di tutti i colori.

THE KILLER THREE

(Lett.: L’albero killer) USA 12/1/1957

Cast: Bill Williams, Bonita Granville, Keith Richards, Terry Frost, Hank Patterson.

Regia: Eddie Davis.

Un trio di investigatori scientifici si trova nel deserto. Nella loro ricerca, vengono avvertiti dell’esistenza un albero assassino che ha causato la morte di alcune persone. La donna del gruppo dice che sarebbe il caso di investigare su quell’albero. La ricerca della pianta assassina, però, li fa quasi uccidere. C’è un vecchio “topo del deserto” che ha una fissazione su questo albero e cerca di presentare un reclamo sulla proprietà. Il metano nel sottosuolo sotto la pianta comincia a scappare, quasi asfissiando uno di loro sdraiato vicino con una sigaretta. A ogni modo, non ci vuole molto perché l’industria petrolifera faccia il suo ingresso per portare via la terra dal vecchio che si è dimenticato di inoltrare correttamente il suo reclamo.

GRAVITY ZERO

(Lett.: Gravità zero) USA 19/1/1957

Cast: Percy Helton, Lisa Gaye, Bill Hudson, Walter Kingford, Liff Slifer.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un professore sta lavorando a un dispositivo anti-gravità finanziato da un’università dove tiene le conferenze. Sfortunatamente sta cadendo in disgrazia per aver perso i suoi incarichi d’insegnamento e non aver pubblicato risultati appropriati. Sta per perdere i suoi finanziamenti ma nulla sembra disturbarlo. Ha anche il supporto di un vecchio amico, il Decano del collegio. La sua dimostrazione è la rimozione di quello che sembra essere un disco pesante che si ferma, sospeso nell’aria. Alla fine riesce a manipolare l’ambiente per far salire l’oggetto al soffitto.

NOTA: il modello in scala del disco si riferisce a un esperimento realmente accaduto. Negli anni ’50 la compagnia aerea di Hiller realizzò tre prototipi: uno piccolo e tre di una più grande piattaforma volante per l’esercito. L’idea di base era vecchia di oltre un decennio e aveva ottenuto un notevole clamore dalla stampa popolare. Tuttavia, le piattaforme erano lente, avevano capacità di carico molto limitate e salivano solo un paio di piedi. Non sono mai andate in produzione.

LA VALIGIA MAGICA

(The Magic Suitcase) USA 26/1/1957; Italia 5/2/1959

Cast: Charles Winninger, William Vaughan, Judith Ames, George Douglas, Arthur Marshall, James Seay, Theodore Lehmann, Freddy Ridgeway.

Regia: Eddie Davis.

Uno sconosciuto giunge in una remota dimora con una piccola valigia che ha una presa elettrica all’esterno. In assenza dello straniero, il figlio del padrone di casa vi inserisce il suo treno elettrico. Viene sgridato da suo padre ma, dopo che lo straniero scompare lasciando la valigia, la consegna a degli scienziati perché l’energia emessa dalla valigia sembra illimitata. Incapaci di perforarne il materiale di cui è composta, gli scienziati usano la stessa energia della valigia per aprirla, ma non comprendono appieno ciò che trovano all’interno: un blocco di idrogeno solidificato di cui non capiscono il funzionamento e la valigia non produce più energia.

NOTA: Nel 1935 l’idrogeno metallico fu presentato come una possibilità teorica. Tuttavia, potrebbe esistere solo a un enorme pressione, nell’ordine di centinaia di migliaia di atmosfere. Fino ad oggi nessuno è riuscito ad ottenere l’idrogeno metallico.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

BOLT OF LIGHTNING

(Lett.: Il bullone da illuminazione) USA 2/2/1957

Cast: Bruce Bennett, Kristine Miller, Sidney Smith, Connie Buck, Bruce Payne, Lyle Talbot, Steve Mitchell.

Regia: Eddie Davis.

Un laboratorio universitario e l’edificio che lo ospita sono completamente vaporizzati quando un esperimento sfugge al controllo. Un uomo è stato ucciso nell’esplosione. Sua figlia cerca di proteggere la sua eredità (lo scomparso è stato collegato ad avvistamenti di dischi volanti e interviste con alcune persone molto misteriose). Un investigatore governativo è stato mandato a indagare. La figlia lo contrasta a ogni passo ma alla fine cede sotto minaccia. Dopo un’esplosione in un laboratorio di ricerca, gli investigatori cercano di trovare la fonte del problema. Molte teorie abbondano tra cui la possibilità d’interventi UFO. Una scoperta casuale porta l’investigatore a una conclusione cui nessuno potrebbe credere.

CANALE D’ASCOLTO 84

(The Strange Lodger) USA 9/2/1957; Italia 8/1/1959

Cast: Peter Hansen, Jan Shepard, Charles Maxwell, Cyril Delevanti, Hugh Lawrence, Frances Pasco, John Zaremba, George Gilbreath, Troy Melton, Daniel White.

Regia: Eddie Davis.

Il nuovo dispositivo di valutazione sui programmi TV permette di rivelare quale canale l’utente stia guardando puntando semplicemente un’antenna verso la casa prescelta. Lo scienziato che ha messo a punto l’apparecchio resta perplesso quando registra il canale 84, un canale che non dovrebbe esiste, proveniente dall’appartamento di un anziano signore. Un investigatore UFO governativo viene coinvolto, convinto che il vecchio non stia ricevendo informazioni ma che le trasmetta a un velivolo alieno.

NOTA: è dubbio che un’apparecchiatura avrebbe potuto dire quale canale si stava guardando con la tecnologia degli anni ’50. Tuttavia, dal 1951 la BBC inglese ha impiegato il “TV Detector Vans” per vedere se le famiglie hanno una TV funzionante. Nel Regno Unito, la programmazione televisiva alla BBC viene pagata tassando le famiglie che dispongono di televisori. Poiché alcune persone cercano di eludere questa tassa sostenendo che non hanno un apparecchio, i rilevatori sono stati impiegati per catturare gli evasori.

Nella storia viene utilizzato un videoregistratore. Il primo registratore di questo tipo fu sviluppato nel 1953 e divenne rapidamente disponibile per gli studi televisivi, ma era una tecnologia all’avanguardia quando questo episodio fu realizzato.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

Si ringrazia Roberto Azzara per le preziosissime aggiunte.

 

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Il serial in moderni DVD