È curioso notare come una generazione dopo l’altra si perdano spesso i punti di riferimento di un genere, ecco quindi il perché della singolare classifica dei ‘10 film horror sottovalutati da recuperare e guardare‘ secondo il critico John Wenz.

In particolare è curioso notare che con significative differenze certi film risultino dei gettonati classici in un territorio mentre sono presso ché dimenticati in altri, relegati magari ai cesti delle ‘offerte’ video… In tutti i casi ecco la lista stilata per conto della prestigiosa Polygon Essentials:

CARNIVAL OF SOULS (1962) Una pellicola che anticipa le atmosfere de ‘La notte dei morti viventi’ e di cui esiste anche una bellissima edizione della Criterion;
THE LAST MAN ON EARTH (1964) primissima trasposizione da ‘Io sono Legenda’ di Richard Matheson, firmato dal nostro Ubaldo Ragona e interpretato da uno straordinario Vincent Price;
THE BEYOND (1981), ‘L’Aldilà’ nel titolo originale italiano, secondo capitolo della trilogia della morte del maestro dello splatter nostrano Lucio Fulci;
APRIL FOOL’S DAY (1986), uno dei più terrificanti pesci d’aprile di tutti i tempi diretto da grande veterano del suspense Fred Walton;
NEAR DARK (1987), seconda visionaria prova registica del futuro premio Oscar Kathryn Bigelow;
THE EXORCIST III (1990) un brillante ed originale ritorno di fiamma dopo il flop del secondo capitolo;
THE REFLECTING SKIN (1990) di Philip Ridley, ambientato nella rurale provincia americana vincitore del Pardo d’Argento al Festival di Locarno;
RETURN OF THE LIVING DEAD 3 (1993) del maestro Brian Yuzna che rivisita il genere in chiave metal;
GINGER SNAPS (2000) forte visionaria storia low budget su due sorelle, sul bullismo e le violente trasformazioni dell’adolescenza che ha avito ben due sequel;
THE ENDLESS (2018) una curiosa rivisitazione nel crossover tra ufo, resurrezione, Lovecraft e altre dimensioni.